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Orgoglio bresciano: il manzo all'olio alla conquista della Gran Bretagna

La celebre ricetta vola oltremanica

Le eccellenze enogastronomiche della Lombardia alla conquista della Gran Bretagna. Un viaggio goloso intrapreso in partnership con la BBC, il noto network televisivo britannico e principale emittente di servizio pubblico al mondo, e Grana Padano, il formaggio DOP più consumato al mondo. In vetrina, tra gli altri, il celebre manzo all’olio, ricetta tradizionale di Rovato e considerato una delle prelibatezze enogastronomiche di Brescia.
"Un viaggio alla scoperta degli itinerari enogastronomici della nostra Lombardia - sottolinea l'assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni - che certamente ingolosirà curiosi e viaggiatori non solo britannici ma di tutto il mondo”.

L'inedito storytelling culinario lombardo

Sarà possibile scoprirlo sul sito ufficiale della BBC attraverso uno storytelling culinario con i principali piatti della tradizione regionale, uno per territorio: dal gelato alla stracciatella di Bergamo al manzo all'olio bresciano; dai missoltini di Como al torrone di Cremona e alla polenta salsiccia e funghi di Lecco. E ancora dalla trippa di San Bassiano del Lodigiano ai famosi tortelli di zucca di Mantova. Senza dimenticare il panettone di Milano, il risotto monzese con la luganega, la torta Paradiso di Pavia, i pizzoccheri di Sondrio e gli amaretti di Saronno, in provincia di Varese.

"La rinascita - aggiunge l'assessore Magoni - passa anche attraverso la valorizzazione delle eccellenze dei nostri territori, valore aggiunto a livello internazionale: turismo ed enogastronomia sono un connubio vincente che permette al turista di vivere un'esperienza da ricordare nel tempo, unendo agli itinerari arte, tradizione, cultura, sapori e chicche alimentari che solo l'Italia e la Lombardia possono offrire".

Le interviste ai “maestri” della Lombardia

Il sito dedicato al turismo enogastronomico lombardo è ulteriormente impreziosito, inoltre, da una serie di interviste a chef lombardi di fama internazionale: Davide Oldani, 2 stelle Michelin con il suo ristorante 'D'O' a Cornaredo, nel Milanese; Viviana Varese, 1 stella Michelin con il ristorante 'Viva' a Milano; Davide Caranchini, chef del 'Materia' a Cernobbio; Alessandro Proietti Refrigeri, executive chef del Ristorante 'Villa Naj' a Stradella, nell'Oltrepò pavese; Roberto Tonola, chef del ristorante 'Lanterna verde' a Villa di Chiavenna.

La ricetta del manzo all'olio De.Co

Per concludere, proponiamo la ricetta originale del manzo all'olio di Rovato, che dal 2018 è un piatto De.Co (Denominazione di origine comunale), come segnalata dal portale Visit Lake Iseo.

Il Manzo all’Olio è antica ricetta bresciana che ha le sue origini a Rovato. I primi documenti che la citano risalgono alla seconda metà del XVI secolo. Gli ingredienti per la preparazione del piatto sono: carne bovina “cappello del prete”, olio Evo, aglio, pan grattato, acciughe, prezzemolo ed acqua. 

Dopo averlo pulito, il cappello del prete viene fatto rosolare con acciughe, aglio e olio Evo. Alla casseruola vengono poi aggiunti acqua e olio Evo in proporzione di 3 a 1 e prezzemolo portando a fuoco lento sino a completa cottura, di solito 2,5/3 ore. Al termine della cottura  il cappello del prete deve riposare almeno una notte in luogo fresco, caratterizzandosi perchè l’olio è penetrato nelle fibre e l’ha reso morbido. A l momento di servirlo viene preparato il sugo rapprendendolo a fuoco vivo con pane grattugiato solo o con l’aggiunta di Grana Padano DOP. La carne viene poi tagliata a fette di 1,5/2 centimetri, ricoperto dal sugo e accompagnato da polenta e spinaci bolliti ovvero patate lesse o spinaci bolliti.

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