Il Coronavirus ci scopre fragili: quali sono le malattie più contagiose al mondo

Non c’è solo il Coronavirus a flagellare il mondo: dalla tubercolosi all’ebola, quali sono le malattie più contagiose e violente degli ultimi decenni

Emergenza Coronavirus, ospedale di Gavardo - Foto di Maurizio Poinelli

Non c’è solo il Coronavirus tra i flagelli antichi e moderni dell’umanità: abbiamo già parlato delle pandemie più terribili della storia, dalla peste bubbonica all’influenza spagnola, e pure dei casi di malattie locali che pure hanno creato panico e anche clamorosi decessi, dalla legionella lungo l’asta del Chiese fino alla meningite bresciana e bergamasca di soli pochi mesi fa. Incredibile ma vero, il nuovo Covid-19 non è neppure una delle infezioni più contagiose (e dunque pericolose) del pianeta: vediamo quali sono i virus e i batteri più pericolosi per l’uomo, riportando l’inchiesta pubblicata da Le Monde.

Le malattie più contagiose del mondo

Il celebre quotidiano francese ha analizzato le malattie sulla base del loro tasso di contagiosità, ovvero il numero medio di persone che un individuo infetto potrebbe contagiare, e del loro tasso di letalità, cioè le probabilità di sopravvivere una volta che un individuo viene infettato. In questo senso, il Coronavirus ha un tasso di contagiosità moderato: anche nelle province di Brescia e Bergamo, nel pieno dell’emergenza, è stato calcolato come di poco superiore a 3 (cioè tre persone contagiate da ogni infetto), mentre il tasso di letalità grezzo (dunque sulla base dei positivi effettivamente censiti) a livello mondiale è del 6,89%, ma circa il doppio in Italia (il 13,22%).

Malattie a contagio moderato e bassa letalità

Tra le malattie a contagio basso o moderato (quindi fino a circa 3 contagiati per infetto) troviamo la classica influenza stagionale (H1N1) che ha un tasso di contagiosità di poco superiore a 1, ma un tasso di mortalità di poco inferiore allo zero (che significa comunque centinaia di decessi l'anno anche in Italia). Non va dimenticato che l’influenza che tutti conosciamo ha origine dalla tragica influenza spagnola, a cavallo tra anni ’10 e ’20 del secolo scorso, che ha portato a 50 milioni di morti: nonostante questo, il tasso di contagiosità era di circa 3 (come il Covid-19) son un tasso di mortalità di poco superiore all’1%.

Nella famiglia dei Coronavirus c’è anche la Sars, che ha un tasso di contagiosità di poco superiore a 2 ma un tasso di mortalità vicino al 10%: a fronte di una contagiosità bassa (tra 0 e 1) il virus Mers ha invece un tasso di mortalità di oltre il 30%. E’ più alto il tasso di contagiosità della Zika (pari a 3) e del virus dell’Hiv (tra 3 e 4), quest’ultimo con un tasso di letalità di poco oltre l’1% (ma solo se trattato). Ben peggio gli effetti della sifilide, con un tasso di letalità di oltre il 30% anche se una contagiosità bassa (pari a 1). 

Malattie a contagio importante, molto forte o estremo

Nella scala della contagiosità crescente troviamo la rosolia, con un tasso pari a 6 ma una mortalità vicina allo 0%, la difterite (tasso di contagiosità tra 6 e 7, mortalità del 5%), il vaiolo (tasso di contagiosità pari a 6, mortalità del 15%), l’antrace (tasso contagiosità tra 6 e 7, mortalità del 20%) e la poliomelite (tasso di contagiosità pari a 6, mortalità oltre il 20%).

E’ molto contagiosa anche la varicella, tra 8 e 9, ma con un tasso di mortalità pari quasi a zero. Sono ancora più pericolose, dal punto di vista dei contagi, la parotite (tasso di contagiosità tra 12 e 13, mortalità dell’1%), la pertosse (tasso tra 14 e 15, mortalità oltre il 2%), il morbillo (tasso di contagiosità vicino a 15, mortalità di poco sopra lo zero) e la malaria (tasso di contagiosità pari a 16, mortalità dello 0,5%). La malattia più contagiosa è la gastroenterite, provocata dal Rotavirus, ma la cui letalità è pari a zero (salvo casi eccezionali): ogni persona può contagiarne fino a 18.

Le malattie più mortali del mondo

Al di là del tasso di contagiosità, sono queste le malattie più mortali al mondo. Meritano una menzione particolare la peste polmonare e la rabbia, fortunatamente ormai debellate quasi ovunque: la rabbia ha un tasso di contagiosità tra 1 e 2, ma si trasmette solo per morso o puntura; la peste ha un tasso di contagiosità di poco superiore a 3. In entrambi i casi però il tasso di letalità è vicino al 100%.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E’ altissimo anche il tasso di mortalità dell’Hiv, se non trattato: si parla dell’80%. Violentissima anche la furia dell’influenza aviaria: tasso di contagiosità pari a 1, mortalità del 60%. Così come il virus ebola, che in pochi anni in Africa ha fatto più di 11 milioni di morti: tasso di contagiosità tra 2 e 3, tasso di letalità del 50% (drammaticamente, uno su due). Anche se nel mondo occidentale è ormai scomparsa, continua a mietere vittime anche la tubercolosi: ha un tasso di contagiosità molto forte, pari a 10, e un tasso di mortalità vicino al 60%. Ogni anno, solo di tubercolosi, si contano oltre un milione e mezzo di decessi. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Masturbava ragazzini al parco, in cambio gli comprava scarpe e spinelli

  • Incidente in A4 tra Desenzano e Brescia: chilometri di code

  • Precipita per oltre 8 metri: muore sotto gli occhi dei nipotini di 6 e 8 anni

  • Terribile tragedia: bimba di 7 mesi muore soffocata da un palloncino

  • Apre nuovo supermercato: maxi-store da 3.800 mq aperto tutti i giorni

  • Tragedia sui cieli della Lombardia: aereo precipita e prende fuoco, due morti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento