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Mal'aria nostrana: a Brescia l'aria è inquinata quasi 100 giorni all'anno

Il report di Legambiente: Brescia tra le città più inquinate della Lombardia e d'Italia. Negli ultimi 10 anni l'aria è stata fuorilegge per più di 730 giorni

Foto instagram@_fucus

Ancora una volta si parla di “Mal'aria”: le città lombarde sono nella morsa dello smog. Nonostante un lieve miglioramento nel 2019, è una fotografia comunque critica quella raccolta nel dossier annuale di Legambiente sull'inquinamento atmosferico: non è più solo aria, appunto, ma “Mal'aria”, aria malata. Secondo i dati elaborati dall'associazione, la situazione nelle città capoluogo (Brescia compresa) è ormai cronica: nella top 20 (in negativo) nazionale ci sono diverse città lombarde. A partire da Milano: considerando gli ultimi 10 anni, è come se ogni cittadino milanese avesse respirato aria inquinata per due anni e mezzo. Sono ben 890, infatti, i giorni di superamento dei limiti di Pm10 nel capoluogo lombardo.

Il report degli ultimi dieci anni

C'è anche Brescia nel report negativo degli ultimi dieci anni: un triste primato, in cui la nostra città è tra le peggiori in Lombardia (insieme a Milano, Cremona, Lodi e Pavia) e in Italia (insieme a Frosinone, Alessandria, Vicenza, Asti, Padova, Treviso e Venezia) per quanto riguarda il superamento costante dei Pm10, in inglese “Particular matter”, materia particolata, le polveri sottili per eccellenza.

Dal 2010 al 2019, infatti, anche a Brescia si è superato il limite per più di 730 giorni, due anni esatti: peggio hanno fatto solo Asti (836 giorni), Vicenza (846), Milano (890), Alessandria (896) e Frosinone, l'unica città ad aver sfondato il muro dei mille giorni d'inquinamento, e l'unica del centro-sud presente in graduatoria.

La situazione di Brescia

Nel 2018, sempre per il report di Legambiente, era stata proprio Brescia la peggiore città in Lombardia, con un totale di 150 giorni fuorilegge considerando sia i limiti del Pm10 che quelli per l'ozono, davanti a Lodi (149), Monza (140) e Milano (135). La situazione nel 2019 è decisamente migliorata: sono 94 i giorni di superamento totali, 52 per le Pm10 (rilevato alla centralina del Villaggio Sereno) e 42 per l'ozono (comunque oltre il limite di legge, che prevede un massimo di 25 giorni con concentrazioni superiori a 120 μg/m3 come media massima giornaliera calcolata su otto ore).

Il futuro è adesso

“Dall'inizio del 2020 in diverse città lombarde si sono già registrati dai 15 ai 19 giorni consecutivi di superamento dei limiti di legge – spiega Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – Di fronte all'emergenza non sono venute risposte chiare ma solo provvedimenti usa e getta. Senza tavoli di coordinamento sovraregionali, le azioni messe in campo dalle singole amministrazioni risultano inutili a contrastare la situazione cronica che caratterizza tutto il bacino padano, e che necessità di interventi strutturali su più livelli: mobilità, edilizia e agricoltura”.
 

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