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Cercasi gestore per il chiosco del parco: bastano 150 euro al mese

Una bella opportunità messa sul piatto dal Comune

Foto d'archivio

Ultimi giorni a Lumezzane per partecipare all'asta pubblica per la concessione in gestione del chiosco (di proprietà comunale) e della sua area di pertinenza nel Parco Val de Put. Il chiosco, fa sapere il Comune, è di circa 6 metri per 5 metri e mezzo, costituito da un locale unico con servizi igienici accessibili dall'esterno (anche per disabili): all'esterno è presente un plateatico di circa 6 metri per 7 dove sarà possibile posizionare i tavolini.

Un chiosco per 9 anni: base d'asta a 150 euro al mese

La durata della concessione sarà di 9 anni: il gestore verserà il canone su base annua a partire dal 2022, ma saranno a suo carico anche le spese per le utenze (con posa e allaccio) e il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti. Il chiosco non ha arredi, quindi si dovrà provvedere in autonomia: per gli allestimenti servirà il via libera del municipio “sotto il profilo dell'inserimento funzionale ed estetico nel contesto del parco”.

La base d'asta è fissata in 1.800 euro l'anno, 150 euro al mese: saranno ammesse solo offerte superiori, da presentare entro e non oltre lo scoccare di mezzogiorno di lunedì 2 agosto. Il plico dovrà essere recapitato con qualsiasi mezzo (anche a mano) all'ufficio Protocollo del Comune, in Via Monsuello a Lumezzane. 

Non solo soldi: in cosa consiste l'offerta tecnica

Nel dettaglio, l'oggetto della concessione è la gestione di un chiosco per la somministrazione di alimenti e bevande o per il tempo libero. Il concessionario dovrà garantire un'apertura giornaliera di almeno quattro ore per almeno 5 giorni a settimana, salvo avverse condizioni meteo. All'offerta economica dovrà essere allegata anche un'offerta tecnica, contenente eventuali giorni di apertura ulteriori rispetto al periodo che va dal 1 giugno al 15 settembre, la descrizione di pregresse esperienze di attività di somministrazione di alimenti e bevande, l'eventuale indicazione della qualifica di associazione con scopi e finalità sociali o sportive. 

Questi i parametri di valutazione: l'offerta economica potrà valere massimo 50 punti, segue con 35 punti il grado di fruibilità della struttura (inteso come periodo di apertura), 10 punti l'associazionismo, 5 punti le pregresse esperienze. Tutte le informazioni, il bando e sui allegati sono disponibili nella sezione dedicata del sito web del Comune.

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