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Lago di Garda: il Lugana "vola" alla conquista della Svizzera

Nel 2019 prodotte quasi 22 milioni di bottiglie, con un export del 70%: dopo la Germania, il Lugana va alla conquista della Svizzera

Così vicina, eppure così inesplorata: è la Svizzera la nuova frontiera della promozione per il Lugana Doc, il vino bianco (da uve Trubiana) più noto del Garda e tra i più rappresentativi della provincia di Brescia. Il Consorzio di tutela è infatti sbarcato a Zurigo, dove martedì 17 novembre ha tenuto tre masterclass, rivolte a operatori e winelover, negli spazi del Restaurant Metropol (con degustazioni di vini di 29 diverse aziende).

Il Lugana alla conquista della Svizzera

Appuntamento ancora più significativo in questo difficile momento storico, segno – si legge in una nota del Consorzio – “di una forza intrinseca della denominazione e della grande determinazione nel perseguire la propria mission di ambasciatore del buon vino in Italia e all'estero”. Strano ma vero, a fronte di un export che vale il 70% del totale delle vendite – di cui buona parte in Germania – la Svizzera in questi anni si è un po' dimenticata del Lugana.

Occasione per recuperare: “E' una scelta coerente con la nostra strategia di focalizzarsi sul mercato europeo in un anno così complesso per tutto il settore – spiega Andrea Bottarel, direttore del Consorzio – La denominazione sta vivendo una bella ripresa, il Lugana è al primo posto tra i vini emergenti in Italia e vorremmo riuscire a sfruttare questo slancio per progettualità più articolate nel 2021, per consolidare ulteriormente la fedeltà del consumatore europeo”.

Oltre la Germania: Belgio, Olanda e Svizzera

L'obiettivo è continuare a presidiare i mercati “core” come la Germania, cercando di allargare l'influenza ai Paesi limitrofi, dicasi appunto Svizzera, Olanda e Belgio. “Il nostro intento – continua Bottarel – è far trasparire gli elementi più tipici, quelli che rendono il Lugana quello che è oggi, un vino assolutamente unico, che ha la grande fortuna di essere immediato e altamente gastronomico”.

Nel 2019 prodotte quasi 22 milioni di bottiglie

Tecnicismi a parte, tradotto: si beve bene e si accompagna a quasi tutti i piatti. La denominazione ha raggiunto, negli ultimi anni, quota 2.500 ettari di superficie vitata in soli 5 Comuni, tutti sul lago di Garda: Desenzano, Lonato, Pozzolengo, Peschiera e Sirmione. Nel 2019 sono state prodotte quasi 22 milioni di bottiglie, in crescita del 12%: se tutte venissero vendute, si potrebbe stimare un fatturato vicino ai 150 milioni di euro. 

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