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Mani giganti e passerella sull'acqua: conto alla rovescia per la maxi-opera del Sebino

Annunciate le prime (ipotetiche) date per l'installazione di “You are the World”

La Land Art tornerà protagonista sul lago d'Iseo. Non che ci fossero ancora dubbi, se n'era parlato parecchio: ma ormai è ufficiale, si farà. A pochi anni dal clamoroso successo di “The Floating Piers”, uno degli ultimi grandi lavori di Christo, il Sebino ospiterà tra il 2022 e il 2023 l'opera “You are the World” di Lorenzo Quinn, figlio del noto attore Anthony ma soprattutto artista eclettico conosciuto in tutto il mondo.

Lorenzo Quinn è specialista nelle opere di Land Art e in particolare nella rappresentazione di mani, un tema dalla fortissima simbologia. E mani saranno anche sul lago d'Iseo: due gigantesche mani bianche che sorgeranno dalle acque per sostenere un altrettanto gigantesco globo, la riproduzione del pianeta Terra. E' previsto un camminamento sottostante per visitatori e turisti, che lo potranno raggiungere percorrendo una passerella galleggiante.

"You are the World": quando arriverà sul Sebino

Le prime anticipazioni sull'opera sono arrivate martedì a Sarnico. E' qui che è stata convocata la riunione dell'Autorità di Bacino lacuale dei Laghi d'Iseo, Endine e Moro a cui hanno partecipato anche i progettisti oltre allo stesso artista, Lorenzo Quinn, collegato a distanza. La posa e l'installazione di “You are the World” potrebbe essere prevista già nella primavera del 2022, dunque tra pochi mesi, con l'ipotesi che sia aperta e visitabile almeno fino alla fine dell'anno.

Ma il tempo stringe, ci sono lavori da fare, autorizzazioni, verifiche sul campo: dunque appare più credibile l'ipotesi di una posa per la primavera del 2023, con inaugurazione a giugno e apertura al pubblico fino a fine anno. Sarebbe una ghiotta occasione anche in vista di Brescia e Bergamo capitali della cultura.

Dove sarà posizionata l'opera di Lorenzo Quinn

Intanto si segnala una prima novità: è stata confermata la localizzazione di Sulzano, il paese che ospiterà “You are the World” in simbolica continuità con The Floating Piers. Ma l'opera di Quinn non sarà più posizionata nell'area cosiddetta delle “ex palafitte”, ma negli spazi del lido comunale, dove tra l'altro è previsto anche un sostanzioso intervento di restyling (da circa mezzo milione di euro). Per la cronaca, solo sul Sebino l'Autorità di Bacino ha previsto interventi per oltre 6 milioni di euro. Ma erano inevitabili i riflettori puntati su “You are the World”: e adesso anche il conto alla rovescia è cominciato. Per davvero.

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