"World Champion" delle bollicine: una cantina della Franciacorta sul tetto del mondo

Premiato a Londra il Franciacorta Brut (versione magnum) della cantina Lantieri de Paratico di Capriolo, produttori di vino da oltre mezzo millennio

Bollicine bresciane sul tetto del mondo: la cantina Lantieri de Paratico, quartier generale a Capriolo ma da sempre produttori di Franciacorta, ha vinto il titolo di World Champion, campione del mondo, nella categoria Classic Brut Non-Vintage Blend, con il suo Franciacorta Brut NV nella versione magnum, la bottiglia da un litro e mezzo (nota curiosa, per i non addetti ai lavori: nonostante il mainstream, è infatti nelle magnum che le bollicine trovano la loro migliore espressione).

Il "World Championship" delle bollicine

L'etichetta bresciana era in gara al The Campagne & Sparkling Wine World Championship 2019, manifestazione internazionale (in scena a Londra) che ha premiato alcuni dei migliori vini del pianeta: in tutto ben 18 Paesi in corsa, insomma le migliori bollicine del mondo. La giuria di esperti, dopo un'attenta selezione, ha consegnato ben 185 premi (suddivisi in medaglie d'oro, d'argento e di bronzo): e ancora una volta è l'Italia ad aver ottenuto i risultati più importanti, con 71 medaglie d'oro e 92 d'argento.

Non lontano dalla provincia bresciana si registra l'exploit della denominazione Trento Doc, che si è meritata 27 medaglie d'oro e 19 d'argento: tra queste anche il premio Sparkling Wine Producer of the Year, consegnato alla cantina Ferrari di Trento. La stessa cantina ha ritirato anche il World Champion Classic Blanc de Noirs e il World Champion Classic Rosè. Il premio più importante in assoluto, il Supreme World Champion 2019, è stato consegnato allo champagne Dom Pérignon Brut 2004 in magnum.

Le bollicine bresciane

Dicevamo dei Lantieri de Paratico, sul tetto del mondo con il loro Franciacorta magnum. Ma è bene segnalare anche il premio consegnato a Ca' del Bosco, produttori di Erbusco premiati come Best Italian Sparkling Wine con l'etichetta Annamaria Clementi, ancora versione magnum.

Merita menzione la storia gloriosa dei Lantieri de Paratico, nobile e antica famiglia bresciana con radici franciacortine che risalgono a più di un migliaio di anni fa: la prima data certa che lo documenta risale infatti al 930 d.C. Il suffisso “de Paratico” sta a significare il loro precedente insediamento nell'omonimo paese bresciano, dove i Lantieri fecero erigere un castello, nell'XI secolo. E' dal XVI secolo che la famiglia si è trasferita a Capriolo, dove si è perpetuata la tradizione vitivinicola e dove ancora oggi ha sede l'azienda: già da allora, tra il '500 e il '600, i Lantieri erano fornitori di vino per i Gonzaga di Mantova, e per le corti di Ferrara e Milano. Negli scritti dell'epoca si trovano tracce di un “Rubino di Corte Franca”, antesignano dei vini attuali. La cantina “moderna” è stata infine fondata negli anni Settanta. 

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