Lunedì, 14 Giugno 2021
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La meraviglia dei "pitoti": un biglietto unico per visitare i parchi e i musei della valle

Finalmente realtà il biglietto unico per i pitoti della Valcamonica: al costo di 11 euro sarà possibile visitare tutti i parchi e i musei delle incisioni rupestri

Una notizia bella, bellissima: l'arte rupestre della Valcamonica, primo sito italiano riconosciuto nel 1979 come patrimonio Unesco dell'umanità, si potrà visitare con un unico biglietto, acquistabile online al costo di 11 euro (e con validità di un mese). Questo perché dai primi di maggio ha preso forma concreta l'accordo di valorizzazione siglato tra Regione Lombardia, Direzione regionale Musei Lombardia, Soprintendenza e Comunità Montana. 

Il biglietto unico si chiamerà “Valle Camonica Pass Incisioni”. “Una novità di buon auspicio e un significativo traguardo – dichiara l'assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli – che premia il lavoro svolto per incrementare l'attrattività dei parchi e dei siti archeologici dell'arte rupestre in Valcamonica. Un passepartout che spalanca le porte di un immenso giacimento di tesori, patrimonio dell'umanità”.

Il primo parco archeologico italiano

Come detto correva l'anno 1979, era il 26 ottobre: fu il giorno del riconoscimento del primo sito Unesco italiano. Proprio qui, tra l'altro, riposa la “Rosa camuna”, il simbolo di Regione Lombardia. Il Parco nazionale delle incisioni rupestri in realtà è di qualche anno più antico: venne infatti istituito nel 1955, primo parco archeologico italiano. Si estende su una superficie di quasi 144mila metri quadrati, in località Naquane e in diversi Comuni: al suo interno raccoglie 104 rocce, in arenaria levigata dai ghiacciai, incise con alcune delle raffigurazioni più note del repertorio d'arte rupestre lombardo e italiano.

L'arte rupestre si sviluppò in Valcamonica tra la fine del Paleolitico superiore (tra 13mila e 10mila anni fa) e l'età del Ferro (I millennio a.C.): fu questo il periodo di “particolare fioritura” del fenomeno, che perdurò poi anche in età storica, romana, medievale e moderna. Il Parco è di proprietà statale ed è gestito dal Polo museale della Lombardia, organo periferico del Ministero per i beni e le attività culturali. 

Cosa si può visitare con il biglietto unico

Il biglietto unico è acquistabile sui siti web dei luoghi coinvolti oltre che su musement.com. Costa 11 euro e sarà valido fino al 31 dicembre 2021, con la possibilità di un solo ingresso per ciascuno dei siti. Ovviamente, per chi desiderasse invece visitare un solo parco, resta la possibilità di acquistare l'accesso presso ogni singola biglietteria. Queste le location visitabili con il biglietto unico:

Capo di Ponte

  • Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane,
  • Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo
  • Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina (con all'interno la raccolta museale "Battista Maffessoli")
  • Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica

Ceto, Cimbergo e Paspardo

  • Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo
  • Museo didattico della Riserva

Darfo Boario Terme

  • Parco Archeologico Comunale di Luine
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