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Guida Michelin 2023: aspettando le stelle, svelati i nuovi ristoranti al top

Conto alla rovescia per la 68esima edizione

Save the date, il tempo stringe: conto alla rovescia per la 68esima edizione della Guida Michelin Italia. Verrà svelata il prossimo 8 novembre in Franciacorta (destination partner fino al 2024): la cerimonia per la selezione italiana sarà trasmessa in diretta streaming. Cresce l'attesa per conoscere i locali che si sono meritati il riconoscimento più ambito, ovvero la "stella": ma nel frattempo sono stati svelati i 146 ristoranti inseriti per la prima volta nella celebre guida (tra loro ci sono anche 5 bresciani).

Questo perché, a partire da quest'anno, i ristoranti sonos tati inseriti nella app e nel sito ufficiale della Guida man mano che le prove tavola vengono completate dagli "ispettori": l'ingresso sulle piattaforme digitali Michelin indica dunque la presenza del ristorante nella successiva edizione della guida cartacea, mentre le Stelle e le Stelle Verdi verranno come sempre assegnate nel corso della cerimonia di presentazione.

Le new entry della nuova Guida

Come detto sono 5 le new entry bresciane nella Guida 2023. In ordine di apparizione, dallo scorso giugno il ristorante MoS di Desenzano del Garda, affacciato sul porto vecchio e gestito da due giovanissimi soci, Mattia in sala e Stefano in cucina (dalle cui iniziali nasce il nome del locale): sempre a giugno la conferma di Vivace, locale in pieno centro a Brescia che Michelin definisce 4.0, con proposte di cucina contemporanea in un ambiente da moderno bistrot e un vero "teatro del vino".

Nell'elenco, annunciato a luglio, anche il ristorante Il Colmetto di Rodengo Saiano: la brigata di cucina è capitanata da Riccardo Salvinoni, giovane chef (ha 40 anni) di radici bresciane, che lavora le materie prime prodotte dalla stessa azienda agricola, dove si allevano capre, asini e maiali e si coltivano vegetali e frutta di stagione. Ultimi arrivi, annunciati un paio di settimane fa: il ristorante Da Nadia a Clusane d'Iseo, guidato dalla mitica chef Nadia Vincenzi per una cucina "che è connubio avvincente di raffinatezza e semplicità", e l'osteria Felter alle Rose di Salò, una storica trattoria che rinasce con la gestione autoctona di una famiglia da sempre impegnata nell'accoglienza e nella qualità.

La stelle bresciane del 2022

Aspettando, dicevamo, le "stelle" dell'edizione 2023: lo scorso anno furono assegnate Due Stelle al Miramonti L'Altro di Concesio e al ristorante di Villa Feltrinelli a Gargnano, e Una Stella a La Speranzina di Sirmione (che fu new entry), il Gambero di Calvisano, Due Colombe (Borgonato di Corte Franca), Esplanade (Desenzano), Lido 84 (Gardone Riviera), La Tortuga (Gargnano), Il Capriccio (Manerba), Sedicesimo Secolo (Orzinuovi), Leon d'Oro (Pralboino) e La Rucola 2.0 (Sirmione). 

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