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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Guida Michelin: conferme e new entry, i ristoranti bresciani nell'olimpo del gusto

Fuori i nomi: presentata l'edizione 2022 della storica Guida Michelin

Non c'è solo il Gambero Rosso, con la sua guida, a raccontare e celebrare il meglio della ristorazione italiana: c'è infatti una guida ancor più famosa, e longeva, di cui è appena stata annunciata l'edizione numero 67 (in Italia). Parliamo della Guida Michelin e delle sue altrettanto conosciute “stelle”, forse il riconoscimento più ambito per tanti ristoratori: sono i locali più brillanti del Belpaese, che vanno così a comporre quella che chiamano la “volta celeste” dell'enogastronomia.

“All'insegna dell'inventiva e della qualità – si legge in una nota di Michelin – la gastronomia italiana è sempre pronta a rinnovarsi, tra idee originali, grandi firme e talvolta anche un pizzico di follia, che in momenti come questi, dopo mesi di pausa forzata, certamente è di grande sprono”. Per la cronaca, sono solo 11 in tutta Italia i ristoranti che si fregiano delle Tre Stelle, il massimo del punteggio: sono invece 38 i ristoranti con Due Stelle, e tra questi figurano anche due arcinoti locali bresciani.

Guida Michelin: i migliori ristoranti bresciani

Volti più che noti, dicevamo, a un passo dal “paradiso” delle Tre Stelle: la guida Michelin 2022 ha confermato le Due Stelle al Miramonti L'Altro di Concesio, guidato dallo chef Philippe Leveillè, e al ristorante di Villa Feltrinelli a Gargnano, che in cucina ospita invece Stefano Baiocco. Il ricco parterre degli stellati bresciani, rispetto allo scorso anno, aumenta di numero.

Nel novero dei ristoranti che si meritano almeno Una Stella si aggiunge infatti La Speranzina di Sirmione: a completare il gustoso quadro ci sono le conferme del Gambero di Calvisano, del Due Colombe di Borgonato di Corte Franca, l'Esplanade di Desenzano del Garda, il Lido 84 di Gardone Riviera, La Tortuga di Gargnano, il Capriccio di Manerba, il Sedicesimo Secolo di Orzinuovi, il Leon d'Oro di Pralboino e La Rucola 2.0, ancora a Sirmione.

Bib Gourmand: mangiar bene a poco prezzo

A margine dei ristoranti stellati, la guida Michelin accoglie ancora una volta i Bib Gourmand, nome che si rifà al bonario omino Michelin, Bibendum, la mascotte ufficiale del gruppo: si tratta di “un apprezzato riconoscimento per locali informali, in grado di proporre una piacevole esperienza gastronomica con un menu completo a meno di 35 euro”.

Il gustoso elenco contenuto nella 67ma edizione della guida si compone di 255 ristoranti Bib Gourmand, di cui 20 novità. Tra questi 7 sono bresciani, con tre new entry: l'osteria Da Sapì di Esine, il Dalie & Fagioli di Manerba, l'Osteria della Villetta di Palazzolo. Questi invece i confermati: Trattoria Eva a Botticino, Trattoria Porteri a Brescia, Villa Aurora a Soiano, Il Cortiletto a Toscolano.

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