Guida Michelin 2021: sono 13 i ristoranti bresciani nell'olimpo del gusto

Nel prestigioso elenco dei ristoranti bresciani sono confermati 13 stellati: in tutta la Lombardia sono 59. Pubblicata la Guida Michelin edizione 2021

Il ristorante di Villa Feltrinelli

Una storia lunga 120 anni, e oggi inevitabilmente un cult: tutti a caccia della “stella”. La Guida Michelin (versione italiana) torna in pista con la sua edizione 2021, raccogliendo 2.027 indirizzi tra cui 1.404 ristoranti “che propongono un buon pasto con prodotti di qualità”, 252 Bib Gourmand (ovvero la cucina di qualità con un menu completo a meno di 35 euro), 13 Stelle verdi per la sostenibilità e 371 ristoranti stellati, di cui 11 con tre Stelle, 37 con due e 323 con una stella Michelin.

Guida Michelin: tutti i bresciani stellati

La Lombardia rimane la regione più stellata con 59 ristoranti (e tre new entry) di cui 3 con tre stelle, 6 con due stelle e 51 con una stella: in provincia di Brescia si contano in tutto 15 stelle, per un totale di 13 ristoranti di cui solo due con due stelle (Miramonti L'Altro di Concesio e Villa Feltrinelli a Gargnano) e altri 11 con una stella.

Questi tutti i ristoranti bresciani con una stella Michelin: Al Gambero a Calvisano, Due Colombe a Corte Franca, Esplanade a Desenzano del Garda, Da Nadia a Erbusco, Lido 84 a Gardone Riviera, Villa Giulia e La Tortuga entrambi a Gargnano, Capriccio a Manerba, Sedicesimo Secolo a Orzinuovi, Leon d'Oro a Pralboino, La Rucola 2.0 a Sirmione.ù

La storia della Guida Michelin

Per gli amanti delle statistiche, la Guida Michelin Italia celebra la sua sessantaseiesima edizione, la prima è del 1956, con 29 novità stellate in 13 regioni della penisola e 11 nuovi Bib Gourmand. Pillole di storia: la Guida Michelin nasce in Francia nel lontano 1900. Era una piccola guida, voluta dai fratelli Edouard e Andrè Michelin, fondatori della Michelin, per aiutare le poche migliaia di automobilisti francesi alle prese con un viaggio che, allora, era spesso avventuroso.

I rigorosi criteri di selezione

La guida delle origini conteneva informazioni pratiche – dove fare rifornimento, dove trovare un'officina, dove cambiare gli pneumatici – e indicazioni su dove mangiare e dormire. Ai giorni nostri la Guida Michelin applica rigorosi criteri di selezione, in modo omogeneo in oltre 30 Paesi: tra questi la qualità dei prodotti, gusto e abilità nella preparazione dei piatti e nella combinazione dei sapori, cucina rivelatrice della personalità dello chef, rapporto qualità-prezzo e continuità nel tempo e nel menu.
 

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