Sabato, 16 Ottobre 2021
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La Greenway delle valli resilienti: 3.500 chilometri di percorsi sulle montagne bresciane

Ufficialmente inaugurata la nuova ciclabile delle Prealpi bresciane: 74 percorsi per un totale di 3.500 chilometri, investimento da 1 milione di euro

Promuovere un modello di turismo sostenibile e rigenerativo: è questo l’obiettivo della Greenway delle Valli Resilienti, che si propone di collegare l'alta Val Trompia e l'alta Valle Sabbia con la città di Brescia al fine di attrarre i turisti amanti della bicicletta alla scoperta dei territori delle Prealpi bresciane. L'inaugurazione ufficiale è in programma nel weekend del 28 e del 29 settembre, con tanti eventi e iniziative: il programma completo è disponibile a questo link.

La "strada verde" che attraversa Val Trompia e Valle Sabbia

La Greenway, con i suoi 3.500 chilometri, offre 74 percorsi adatti a tutte le esigenze tra percorsi MTB, Slow Bike e Road Bike. Tra i più suggestivi “il crinale”: un percorso mozzafiato di 70 chilometri a 1600 metri d’altezza e “l’anello” percorso su strada lungo 140 km che unisce le due valli e attraverso boschi, scorci di lago e borghi antichi permette una godibilità a 360 gradi del territorio. Lungo la Greenway, oltre ai punti di interesse storici, culturali, naturalistici, enogastronomici, che si snodano lungo i percorsi, si possono trovare le strutture ricettive bike frendly messe in rete dal Circuito delle Valli Accoglienti e Solidali che offrono ai cicloturisti, servizi di supporto dal noleggio delle biciclette, alla riparazione e assistenza, al trasporto e ad accompagnamento con  e guide turistiche.

La cronaca dei lavori

La Greenway, finanziata dal Programma AttivAree di Fondazione Cariplo, è realizzata dalla Comunità Montana di Valle Trompia e dalla Comunità Montana di Valle Sabbia. I lavori sono stati svolti nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale: senza consumo di ulteriore suolo, senza lavori impattanti o invasivi, riscoprendo, pulendo e sistemando sentieri o strade secondarie esistenti oppure creando nuovi tratti di pista ciclabile per raccordare quelli esistenti. Con i nuovi tratti si passa da un comune all’altro senza soluzione di continuità e si completa il collegamento delle due valli con la città di Brescia: prende così forma quell’ideale “ponte verso la città” che unisce le aree marginali ai poli urbani di riferimento e che uno tra i principali obiettivi del progetto Valli Resilienti. 

La storia del progetto

Nell’ambito del Programma AttivAree di Fondazione Cariplo, mirato al rilancio delle aree interne, nelle Prealpi bresciane, si realizza un’infrastruttura verde che ben risponde agli attuali trend del mercato turistico sostenibile, posizionando le due valli tra i territori di riferimento per il cicloturismo. Il progetto della Greenway delle Valli Resilienti  - che ha richiesto  un investimento di oltre un milione di euro - insieme alla realizzazione e completamento dell’opera, ha riguardato anche un lavoro di ricognizione e mappatura dei tracciati esistenti, la loro valorizzazione attraverso apposita segnaletica, la realizzazione di un sito internet, una campagna di comunicazione dedicata.

La Greenway oltre che raccordarsi con le proposte ricettive del Circuito delle Valli Accoglienti e solidali, si raccorda con alcune tra le più importanti azioni del progetto di rinascita delle due valli, come il Borgo di Rebecco o la Centrale di Barghe, due siti abbandonati oggetto di recupero e riattivazione, a dimostrazione di come il processo di rigenerazione in atto possa essere la chiave di rinascita delle aree interne. 

I luoghi simbolo della Greenway bresciana

In particolare, il Borgo di Rebecco è un luogo di sperimentazione culturale, agricola e imprenditoriale. Il progetto prevede la rigenerazione di un complesso rurale sia in termini architettonici in chiave conservativa dei fabbricati che come attività dato che diventerà Rebecco Farm, un Centro di Valorizzazione e Sviluppo della Cultura Rurale del Territorio che rimanderà a tutti i punti attivati nell’area interna e già presenti nell’offerta museale ed eco-museale. Intersecando la Greenway, Rebecco sarà luogo di ricettività e punto bike friendly.

Anche l'ex centrale idroelettrica di Barghe è attualmente in fase di restauro e avrà nuova vita, ricoprendo una funzione di centro culturale. Questo nuovo ruolo è frutto di un percorso partecipato in cui cittadini, associazioni e soggetti economici sono stati chiamati ad indagare le possibili funzionalità di questo spazio. Intersecando la Greenway, anche Barghe sarà punto bike friendly.

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