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C'è un parco intitolato alla piccola Giorgia e a tutti i bambini scomparsi prematuramente

Un parco in sua memoria, tanta solidarietà per ricordarla

C'è un parco a Cisano di San Felice che è stato intitolato alla piccola Giorgia Iseppi, morta a soli 9 anni per una maledetta leucemia, e a tutti i bambini scomparsi prematuramente. È stato inaugurato poco più di un mese fa: una targa svetta sull'area verde di Via Santabona e ricorda Giorgia e tutti i bambini che non ci sono più. "Un momento particolare, denso di sentimento, di emozione, di comunità - aveva detto il sindaco Simone Zuin il giorno dell'inaugurazione -. Volontari dell'AlterBar, Fondazione Cominelli, Alpini di San Felice, volontari dei Vigili del Fuoco, Admo, Aido, Avis e molte altre realtà che insieme all'Associazione 6 luglio hanno dato vita a un pomeriggio che difficilmente scorderemo. Così come non scorderemo i nostri ragazzi che hanno lasciato un vuoto immenso. Un vuoto che tentiamo di colmare con il nostro agire quotidiano".

L'Associazione 6 luglio

In ricordo di Giorgia - morta il 28 febbraio 2022 - è nata, per volontà dei genitori Silvia e Diego e della sorellina Anna, l'Associazione 6 luglio (era il giorno del compleanno di Giorgia): l'associazione ha lo scopo di aiutare altri bambini e le loro famiglie con iniziative di solidarietà. Alcune già ben avviate, come la raccolta delle uova di Pasqua donate ai bambini dei reparti pediatrici del Civile e della Poliambulanza, degli ospedali di Desenzano e Manerbio, del Gaslini di Genova, ma anche ai Comuni di Manerba, Polpenazze, San Felice, Muscoline, Roè Volciano e Travagliato, alla Casa famiglia Betania di Verolavecchia, all'associazione Non Solo Sport di Brescia, alla Odv Le Due Stelle di Sabbio Chiese.

"Giorgia era una bambina che amava la vita, la sua gioia era contagiosa - raccontano i genitori Silvia Bocchio e Diego Iseppi - ma la malattia non ha fatto sconti e se l'è portata via troppo presto. Il vuoto che ha lasciato è enorme è incolmabile, ne siamo consapevoli: ma Giorgia, per la sensibilità e la generosità che la contraddistingueva, avrebbe voluto portare un sorriso a ogni bambino ricoverato tra le corsie che per mesi sono state la sua casa".

I primi progetti

Da qui la voglia (e la necessità) di aiutare gli altri, concretamente: come avrebbe fatto Giorgia. Il primo progetto, "Gioia in corsia", si è concretizzato con la raccolta delle uova di Pasqua, regalate ai bambini nei reparti pediatrici e distribuite sul territorio con la collaborazione dei Servizi sociali. "Tra i prossimi obiettivi - dicono ancora Silvia e Diego - desidereremmo aiutare i reparti ospedalieri acquistando materiali e presidi necessari tramite le nostre raccolte, e finanziare uno sportello gratuito di supporto psicologico per le famiglie e i bambini in difficoltà". Altro progetto già in pista: "SempliceMente.. non sei solo". Prevede la collaborazione con una psicologa che offrirà gratuitamente supporto psicologico alle famiglie bisognose. "Piccoli passi portano lontano - concludono Silvia e Diego -: vogliamo cercare di andare lontano e fare il più possibile nel ricordo del nostro piccolo angelo, volato via troppo presto".

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