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Venerdì, 1 Marzo 2024
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Le due studentesse (di Brescia e Bergamo) protagoniste del Festival delle Luci

Light is Life aprirà al pubblico venerdì 10 febbraio

Il countdown è ormai cosa seria: poco più di 24 ore al taglio del nastro di "Light is Life", il Festival delle Luci promosso da A2A in occasione di Brescia e Bergamo capitali della Cultura, che partirà venerdì 10 febbraio da Brescia (special guest: Marcell Jacobs) e a cui seguirà una seconda inaugurazione anche a Bergamo. Sul "piatto" un ricco buffet di opere d'arte immersive (e ovviamente luminose), che portano la firma di alcuni degli artisti più noti del settore: Michelangelo Pistoletto, Marco Lodola, Viktor Vicksek, Pam Toonen e Masamichi Shimada, solo per citarne alcuni.

Ma al cospetto di affermati artisti di fama internazionale si presentano anche due studentesse, una bresciana e l'altra bergamasca: con la loro installazione intitolata "Horama" sono le uniche ospiti di un parterre mai così ricco. Sono Martina Nodari e Chiara Arrigoni: hanno entrambe 23 anni e tutte e due frequentano l'ultimo anno del biennio del corso di Interior and Green Design all'Accademia di Belle Arti Laba di Brescia.

L'installazione "Horama"

E' qui che il progetto ha preso forma, nell'ambito del corso di Illuminotecnica coordinato dai docenti Andrea Paroli e Nazareno Cerquaglia, in collaborazione con la Rpp srl "La nuova luce", azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi di luci a led (gruppo Nocivelli), che ha fornito supporto tecnico oltre che una generosa (e gradita) sponsorizzazione.

L'installazione si compone di 7 triangoli di diverse altezze (2 metri i più piccoli, 3 i più grandi), scolpiti in metallo verniciato, posti in modo alternato e circolare intorno a una base torna: è un simbolico richiamo alle montagne dei territori bresciani e bergamaschi. L'installazione sarà allestita in castello: "Horama" darà la possibilità al pubblico di poter vedere (e vivere) da vicino l'opera, grazie a una pedana specchiante a raggiera, all'interno di un cerchio di 6 metri, che permetterà l'ingresso all'interno dell'installazione. Il contrappunto musicale è infine griffato Daniela Savoldi, violoncellista bresciana.

Il racconto di Chiara e Martina

"L'illuminazione - spiegano Martina Nodari e Chiara Arrigoni - rappresenta un fattore fondamentale per Horama: fulcro dell'installazione è uno spot centrale di luci Rgb animate, che partono con un'intensità non troppo elevata e man mano si alzano, variando allo stesso tempo le colorazioni delle luci, dal giallo al verde all'azzurro, colori scelti perché associabili ai paesaggi naturali del nostro territorio. Abbiamo poi utilizzato strisce led lungo i profili dei triangoli, intorno alla pedana e all'interno dei triangoli stessi. Nell'anno di Brescia e Bergamo capitali della Cultura, Horama è il nostro omaggio al territorio: natura, vita, terra, acqua e luce".

Light is Life sarà visitabile a Brescia dalle ore 20 di venerdì 10 febbraio: le installazioni saranno allestite fino a domenica 19, in Piazza Loggia e al Capitolium ma soprattutto in castello. Gli orari di apertura: tutti i giorni dalle 18 alle 24, fino alle 1 il venerdì, il sabato e il 15 febbraio (a San Faustino). L'ingresso alla manifestazione è gratuito, ma per il castello è possibile acquistare un biglietto "saltafila" (8 euro intero, 6 euro ridotto per bambini fino a 12 anni): il ricavato sarà devoluto al Banco dell'Energia.

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