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Le mascherine per l'epidemia: quali sono e come funzionano

Sono quattro le mascherine che ormai da mesi vengono utilizzate nella battaglia contro il Coronavirus: quali sono e come funzionano

Nei lunghi giorni dell’emergenza Coronavirus la mascherina è ormai diventata uno strumento imprescindibile: va usata nei luoghi pubblici, al chiuso e all'aperto, durante gli spostamenti come dispositivi di protezione individuale e di tutela della salute degli altri. Di questi tempi, nel pieno della seconda ondata, è comunque meglio non farsi prendere dal panico.

Vediamo allora quali sono le mascherine disponibili in commercio, quali le più efficaci e quali quelle consigliate. Abbiamo preso in prestito il vademecum predisposto dalla Fondazione IRCCS Cà Grande Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Ecco quali sono le varie tipologie dei Dpi da utilizzare durante la pandemia. 

Mascherina chirurgica

mascherina chirurgica-2

Limita la diffusione nell’ambiente di particelle potenzialmente infettanti da parte di individui infetti o potenzialmente infetti. Non ha funzione filtrante in fase inspiratoria, pertanto non protegge dall’inalazione di particelle aeree di piccole dimensioni. E' nota anche come "mascherina di comunità", e come detto va indossata sempre nei luoghi pubblici, al chiuso e all'aperto.

Tra le mascherine chirurgiche possiamo distinguere diverse tipologie con differenti caratteristiche e capacità di filtraggio e protezione. 

Le Mascherine Chirurgiche di Tipo II ad esempio sono composte da 3 strati in tessuto non tessuto (TNT) anallergico, antibatterico e idrorepellente e proteggono chi la indossa da possibili contatti con liquidi/aerosol potenzialmente contaminati. Questa tipologia è adatta per ridurre l'emissione di agenti Infettivi dal naso e dalla bocca di un portatore asintomatico o di un paziente con sintomi clinici e si tratta di mascherine che hanno un potere filtrante BFE ≥ 98% e sono certificate a livello europeo e conformi alla norma UNI EN 14683:2019.

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FFP 1

ffp1-2

Filtra l’80% delle particelle ambientali con diametro maggiore o uguale a 0,6 micron (µm). Se dotata di valvola espiatoria, non ha funzione filtrante in fase espiatoria. Non è raccomandata per la protezione da agenti patogeni che si trasmettono per via aerea.

FFP2 senza valvola espiratoria 

Mascherina Ffp2 Rexpiria 50pz.

Queste mascherine hanno una capacità di filtraggio superiore al 94%, devono soddisfano i requisiti della Direttiva Europea 89/686/CEE (Dispositivi di Protezione individuale) e devono essere certificate CE come DPI di III categoria, in accordo alla normativa EN 149:2001+A1:2009. 
Questi dispositivi proteggono sia chi la indossa, sia gli altri, e sono ottimali per proteggere gli operatori sanitari coinvolti direttamente nella assistenza a un paziente certamente o probabilmente infetto da SARS-CoV-2.

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FFP 2 con valvola espiratoria 

ffp2-2

Filtra il 95% delle particelle ambientali con diametro maggiore o uguale a 0,6 µm. Se dotata di valvola espiratoria, non  ha funzione filtrante in fase espiatoria (la valvola espiatoria è per il comfort dell’operatore). Deve essere indossata dagli operatori sanitari che assistono individui infetti o potenzialmente infetti.

FFP 3

ffp3-2

Filtra il 98-99% delle particelle ambientali con diametro maggiore o uguale a 0,6 µm. Se dotata di valvola espiatoria, non ha funzione  filtrante in fase espiatoria (la valvola espiatoria è per il comfort dell’operatore). Deve essere indossata dagli operatori sanitari che assistono individui infatti o potenzialmente infetti, in particolare durante manovre che producono maggiore aerosolizzazione (intubazione, broncoaspirazione a circuito aperto, broncoscopia, etc).
 

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