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Aspettando la Pasqua (e la colomba): un pasticcere bresciano tra i migliori d'Italia

Si è classificato al secondo posto in Italia con la sua colomba tradizionale: grande soddisfazione per il pasticcere Nicola Ferrarini di Pavone Mella

Per un soffio non è bresciana la miglior colomba tradizionale: a poco più di un mese dalla Pasqua, il pasticcere nostrano Nicola Ferrarini – titolare della Forneria Ferrarini di Pavone Mella, ma che insieme alla famiglia gestisce anche uno store a Castelletto di Leno – si è classificato al secondo posto, categoria “Miglior colomba tradizionale”, nel concorso nazionale “Divina Colomba”, promosso da Goloasi.it, il portale delle pasticcerie e delle gelaterie.

Tutti i premiati di "Divina Colomba"

Ad aggiudicarsi la vittoria, il primo posto e il primo premio, è stata invece la colomba di Sebastiano Caridi della pasticceria che porta il suo nome a Faenza, provincia di Ravenna: al secondo posto, come detto, il bresciano Ferrarini, mentre a completare il podio la creazione di Gian Piero Loddo della Dolce Vita di Ghilarza, provincia di Oristano.

Premiati anche i mastri pasticceri al top nella categoria “Miglior colomba creativa”: al primo posto il lievitato di Salvatore Verdesca di Spazio Verdesca Pane e Caffè di Molfetta, provincia di Bari, seguito da quello di Antonio Caputo di Altamura, ancora nel Barese, e da quello di Alessandro Mangione di Spiga d'Oro Bakery, panetteria-pasticceria di Roma.

La giuria tecnica e il disciplinare

A definire la classifica, con una serie di assaggi alla cieca, è stata la giuria tecnica della terza edizione del concorso, composta da professionisti del settore come Giambattista Montanari (presidente di giuria), Antonio Daloiso, Eustachio Sapone, Francesco Borioli, Beniamino Bazzoli, Vincenzo Faiella e Rocco Calciano. Le colombe sono state degustate e valutate sulla base del rispetto del disciplinare, come da decreto ministeriale, e del regolamento del concorso, che prevede l'utilizzo esclusivamente di lievito madre e canditi senza anidride solforosa, e proibisce l'uso di conservanti, emulsionanti, mono e digliceridi, oltre a coloranti e aromi artificiali.

Un'altra bella soddisfazione per i maestri bresciani dei lievitati. Ancora a novembre, ricordiamo, nel concorso “Mastro Panettone”, indetto sempre da Goloasi.it, il nostrano Oscar Pagani si era meritato il premio della giuria popolare per la categoria “Miglior panettone artigianale”. Per “Divina Colomba”, invece, la giuria popolare ha consacrato Lorenzo La Medica (colomba tradizionale) e Antonio Caputo (colomba creativa).

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