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Tanti auguri ai nostri carabinieri: da 207 anni al servizio dell'Italia

Anche a Brescia si è celebrata la festa dell'Arma dei Carabinieri, da 207 anni al servizio dell'Italia

Buon compleanno ai “nostri” carabinieri: è stato celebrato anche a Brescia il 207mo anniversario della Fondazione dell'Arma. Un'occasione, come sempre, per un bilancio delle attività negli ultimi 12 mesi, durante i quali inevitabilmente non è mancato l'impegno in prima linea per fronteggiare l'emergenza Covid, in una delle province più colpite dalla pandemia. Un'attività “intensa”, fanno sapere dal comando provinciale, “che non ha mai subito un rallentamento, e ha visto l'Arma da subito e costantemente in campo per fornire sostegno alla popolazione, assistenza e protezione ai cittadini”.

L'impegno in prima linea per la pandemia

“Proprio la pandemia – continua la nota del comando provinciale – ha dimostrato ancora una volta come la missione del Carabiniere sia la prossimità al cittadino, ovvero quella capacità di intercettare le necessità, le richieste di aiuto e i bisogni (non sempre e non solo di sicurezza) e agire di conseguenza, in soccorso delle persone”. Nonostante questo, “accanto a questo agire quotidiano, importante è stata la complessiva attività operativa, che ha portato a significativi risultati in termine di prevenzione, di contrasto e di sequestri patrimoniali”. E ancora, “l'intensa e attenta azione svolta da tutti i presidi dell'Arma sul territorio nell'ambito della violenza di genere”.

Le attività più significative dell'ultimo anno

Qualche numero, allora, di questa intensa attività operativa. In un anno esatto, dal maggio del 2020 al maggio appena concluso, in tutta la provincia sono stati denunciati 32.367 delitti, con 6.536 persone denunciate e 609 persone arrestate, quasi due al giorno. Significativi anche i dati sulle 285 denunce per “codice rosso”, quindi violenza di genere, e 19 denunciati per indebita percezione del Reddito di cittadinanza. Sul fronte dello spacco di droga, sono stati sequestrati 67,06 chili di cocaina, 56,33 kg di marijuana, 43,46 kg di hashish e 9,56 kg di eroina.

Queste alcune delle operazioni più significative:

  • Cp Chiari, 30.07.2020 arresto dei responsabili di rapine fra le Province di Brescia e Bergamo. Dalla rapina a mano armata ai danni dell’Ufficio Postale di Palazzolo sull’Oglio, le indagini hanno consentito di trarre in arresto 4 persone pluricensurate responsabili in concorso fra loro. Durante le perquisizioni sono state rinvenute armi clandestine, anche da guerra, e materiale esplodente, maschere e passamontagna utilizzati durante le rapine;
  • Operazione “Lucignolo” – 29.06.2020, 23 persone tratte in arresto, a seguito di o.c.c., ritenute responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Sequestrati circa 3,4 kg di stupefacente di vario genere;
  • Operazione “Camaleonte Quater”  – 15.09.2020, 13 persone tratte in arresto, a seguito di o.c.c., ritenute responsabili di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Sequestrati circa 10 kg di cocaina;
  • Operazione “S.R.L.” – 17.02.2021, 9 persone tratte in arresto, in esecuzione di o.c.c., ritenute responsabili, a vario titolo, associazione per delinquere, frode informatica, indebita percezione del reddito di cittadinanza. Disarticolata un’organizzazione dedita all’acquisto fraudolento di beni online, effettuato mediante l’utilizzo di carte di credito clonate, al successivo incasso dei proventi derivanti dalla vendita dei beni presso esercizi compiacenti ed all’auto riciclaggio delle somme, anche mediante la creazione ad hoc di società estere ed all'apertura di conti correnti all'estero;
  • Attentato all'hub vaccinale di Brescia. 01.05.2021- Arrestati dai Carabinieri, in esecuzione OCC,  i 2 soggetti ritenuti responsabili di concorso aggravato in atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi e distrazione, e porto e detenzione di armi da guerra in relazione al lancio di due molotov contro il centro vaccinale di Brescia il 3 aprile scorso.

Gli interventi di tutela e protezione della comunità

Si segnalano, infine, i tanti interventi di “tutela e protezione” della comunità. Solo per citarne alcuni: il 7 febbraio 2020 a Nuvolera, quando i militari della stazione di Nuvolento hanno salvato la vita a una giovane donna e a una bimba di 2 anni, finite in un canale con l'auto; il 23 agosto 2020, quando è stata salvata la vita a un uomo classe 1943 che aveva chiesto aiuto alla stazione carabinieri di Collio; il 29 marzo 2021, quando a Iseo una pattuglia della locale stazione riesce a salvare un uomo che aveva annunciato il suo suicidio su Facebook; il 13 maggio 2021, quando una donna si è rivolta alla stazione carabinieri di Darfo segnalando “una possibile grave e imminente situazione di pericolo per il marito”. In occasione dei più efferati delitti per cui ha proceduto l'Arma, tutti i soggetti ritenuti responsabili sono stati assicurati alla giustizia.

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