Sabato, 20 Luglio 2024
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Mistero e meraviglia sottoterra: i bunker antiaerei riaprono dopo mezzo secolo

Abbandonati per oltre mezzo secolo, finalmente riaperti

Bunker e rifugi antiaerei sotterranei rimasti chiusi e dimenticati per oltre mezzo secolo, finalmente riaprono le porte al pubblico - primo appuntamento domenica 25 settembre, con otto turni dalle 9.30 alle 18: info e prenotazioni su Facebook oppure via mail a info@xtremeadventure.it. Parliamo dei bunker di Roè Volciano della Seconda guerra mondiale, riaperti ed esplorati per la prima volta solo qualche mese fa dall'associazioni Xtreme Adventure e Xplora. 

"La riapertura - si legge in una nota - è stata resa possibile grazie al sindaco Mario Apollonio che ha voluto riscoprire in prima persona queste strutture, ritenendo fondamentale la valorizzazione del patrimonio storico". Si sono interessati in prima persona anche l'assessore Stefania Tuana e il consigliere Stefano Bonelli.

Cosa c'è nei bunker

"Questi bunker, chiusi da molti anni, ci hanno regalato una meraviglia inaspettata - fanno sapere da Xtreme Adventure - Superata la parete frangi-fiamma, tipica dei bunker del periodo, ci siamo trovati di fronte a una sedimentazione calcarea su tutta la pavimentazione, e stalattiti sulla parte superiore. Proseguendo nel percorso, superato un angolo a gomito, abbiamo incontrato una scalinata completamente ricoperta di calcare concrezionato. L'acqua infatti scorre costantemente passando da un'infiltrazione nella parte superiore della scala: in questo modo deposita, anno dopo anno, particelle di calcare che formano splendide concrezioni di minerali. La natura sta prendendo possesso dei tunnel trasformandoli in opere d'arte geologiche".

Rifugi antiaerei della guerra

I tunnel, come detto, risalgono alla Seconda guerra mondiale: si tratta di rifugi antiaerei sotterranei costruiti per proteggere la popolazione civile dai bombardamenti. "La necessità di costruire dei rifugi antiaereo a Roè Volciano - scrivono ancora da Xtreme Adventure - era motivata dalla presenza di due obiettivi a rischio bombardamento: infatti passava per il paese la ferrovia Rezzato-Vobarno, con un importante scalo merci ai Tormini, e c'era poi la polveriera nella Valle delle Rucche". 

Finalmente riaperti al pubblico

Ora finalmente riaperti al pubblico, con visite guidate (a numero chiuso, prenotazione obbligatoria) che prevedono un'esplorazione di circa un'ora e mezzo, esperienza adatta ad ogni età e anche in caso di maltempo. Sono due i bunker che potranno essere esplorati: si consiglia abbigliamento e scarpe comode. Il parcheggio più comodo per raggiungere i bunker di Roè Volciano si trova in Via Monte Covolo: da lì si percorre per 600 metri la ciclopedonale passando sopra il vecchio ponte ferroviario dei Tormini. Superato il ponte, poco dopo, si trova il primo bunker (ma sono presenti indicazioni). Informazioni e aggiornamenti su Facebook e Telegram.

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