rotate-mobile
Giovedì, 22 Febbraio 2024
social

Se la tangenziale diventa un bosco con 44mila alberi

I dettagli dell'accordo sottoscritto tra Comune e Provincia

Saranno quasi 44mila (43.950 per la precisione) i nuovi alberi che verranno piantumati a Brescia lungo il percorso della Tangenziale Sud (la Sp11 Padana Superiore) nell'ambito di un progetto di una fascia di mitigazione con "forestazione diffusa" che si sarebbe dovuto realizzare più di un decennio fa, ora finalmente in opera sulla base di un protocollo d'intesa - siglato alla fine di gennaio - tra la Provincia e il Comune di Brescia.

Un'opera attesa da anni

A seguito di questo accordo, per 8 anni i mappali di proprietà del Comune verranno concessi in uso alla Provincia per la realizzazione delle opere e la successiva manutenzione. L'intervento verrà finanziato grazie ai fondi residui dell'accordo di programma "Riqualificazione e potenziamento del sistema autostradale e della grande viabilità della Lombardia", sottoscritto ancora il 3 aprile 2000 da ministero dei Lavori pubblici, ministero del Tesoro, Regione, Anas e province di Milano, Brescia, Cremona, Mantova e Pavia.

In quegli anni si cominciò a lavorare alla terza corsia della Tangenziale Sud, poi aperta nel 2008. In quel progetto, tra le prescrizioni previste, c'era anche il "bosco urbano" da accompagnare alla superstrada, come mitigazione ambientale: mai realizzato, almeno fino ad oggi.

Un bosco da 43.950 nuovi alberi

Comunque vada, una buona notizia: sono 8 i comparti interessati alle nuove piantumazioni, per una superficie interessata di 19,33 ettari (pari a oltre 193mila metri quadrati) di cui 11,13 ettari su aree di proprietà comunale. Le opere di "forestazione" interesseranno 18 ettari complessivi, con la piantumazione di 43.950 piantine forestali certificate (alberi e arbusti) che verranno fornite dal Vivaio forestale regionale di Ersaf, l'Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste.

I tempi previsti? Ci vorranno circa due anni per la messa a dimora tra operazioni preliminari, operazioni agronomiche di preparazione del terreno e operazioni di impianto. Negli anni successivi si procederà alla manutenzione, fino alla riconsegna al Comune dei terreni prevista dopo 8 anni. E' prevista anche una Fase 2 per l'acquisizione di aree anche private dove piantumare i nuovi alberi. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Se la tangenziale diventa un bosco con 44mila alberi

BresciaToday è in caricamento