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Bonomi Group: fatturato record e obiettivo 300 milioni, 4 acquisizioni in un anno

Primo bilancio consolidato per la holding

Fatturato consolidato oltre i 248 milioni di euro nel 2021, più di 27mila prodotti venduti in oltre 100 Paesi nel mondo, 674 dipendenti complessivi, 75 milioni di investimenti in tre anni (di cui 26 milioni nel 2022), quattro acquisizioni completate negli ultimi mesi: sono i numeri della nuova holding Bonomi Group, quartier generale a Gussago (dove nel 2014 è stato inaugurato il nuovo stabilimento: 7 in totale le unità produttive) e fedeli alla linea delle tradizioni del gruppo Rubinetterie Bresciane, da sempre gestito dalla famiglia Bonomi (oggi al timone i fratelli Aldo e Carlo: in posizioni di vertice anche i figli Mario, Marta, Monica, Massimo e Alessandra).

Quattro acquisizioni tra il 2021 e il 2022

Shopping milionario per la storica azienda bresciana - fondata addirittura nel 1901, a Lumezzane - che punta così a consolidare la sua posizione in Europa e nel mondo: tra il 2021 e il 2022 sono state acquisite (in ordine cronologico) la Tecnovielle di Lumezzane, la Penta di Mazzano, la Ghibson Italia di Zola Pedrosa (Bologna) e infine la svedese AVS (Automatik Ventiler System). La Ghibson è società specializzata nella produzione di valvole a farfalla e valvole di ritegno per applicazioni industriali: la Penta srl è invece specializzata nella produzione di valvole a sfera a sedi metalliche, la AVS è fornitrice di impianti industriali. 

Il portfolio e i numeri di Bonomi Group

Vanno così ad aggiungersi al ricco portfolio delle controllate aziendali: oltre a Rubinetterie Bresciane anche Valpres, Valbia, FraBo, Quam e Loclain (acquisite nel 2020), e gli stabilimenti griffati Bonomi in Germania, Gran Bretagna, India, Cina, Nord America, Brasile e Russia. Il Bonomi Group è tra i leader in Italia nel settore industriale dell'idraulica, del riscaldamento e dell'energy per la produzione di componenti che regolano il passaggio di fluidi liquidi e gassosi.

Le origini, come detto, si perdono agli albori del XX secolo: nel 1901 a Lumezzane. Negli anni Sessanta i primi importanti brevetti di livello internazionale, negli anni Settanta e Ottanta comincia l'espansione, con nuove aperture e acquisizioni: alla fine degli anni Novanta l'azienda apre stabilimenti e filiali anche all'estero.

I numeri del 2021 raccontano del primo bilancio consolidato del Bonomi Group: fatturato a oltre 248 milioni di euro, utili oltre i 25 milioni e mezzo, margine operativo lordo (ebitda) oltre i 61 milioni. Per il 2022 l'obiettivo dichiarato è raggiungere vendite per 300 milioni di euro. "La strada continua, verso nuovi traguardi, da raggiungere insieme", si legge in una nota.

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