Niente liste e candidati alle prossime elezioni: il Comune sarà commissariato

Nemmeno una lista e un candidato alle prossime elezioni amministrative: il Comune di Bondone, sul lago d'Idro, sarà commissariato prima ancora di cominciare

C'è un piccolo Comune – che tra l'altro fa parte del circuito dei “Borghi più belli d'Italia” – affacciato sul lago d'Idro, al confine con Ponte Caffaro e Magasa, che in vista delle prossime elezioni amministrative sarà commissariato prima ancora di cominciare. Capita questo a Bondone, paesello trentino con poco meno di 700 abitanti.

Nessuna lista e nessun candidato

Per le prossime amministrative (si vota il 20 e il 21 settembre, come per il referendum, anche in diversi Comuni bresciani: qui l'elenco completo) non si è presentata nessuna lista, nessun candidato: insomma, niente di niente. Capita in realtà che in tanti piccoli paesi, che magari non arrivano nemmeno al migliaio di abitanti, ci sia la tradizione di presentare una sola lista.

Lista unico, un solo candidato sindaco e un solo obiettivo: raggiungere il quorum del 50% dei votanti pena, anche in questo caso, il commissariamento (e succede, eccome se succede). A Bondone nemmeno questo, neanche una lista, neanche un candidato: da qui l'avvio dell'inevitabile procedura di commissariamento.

La prassi del commissariamento

Verrà nominato un Commissario straordinario, che si occuperà di gestire il paese fino a che i tempi non saranno propizi per indire ulteriori elezioni, di solito accoppiate ad altre scadenze elettorali. Fino ad allora, niente sindaco e niente consiglio comunale. Capita spesso, diciamo che si vive lo stesso: anche nel Bresciano, alle prossime amministrative si conta qualche Comune che torna al voto dopo il commissariamento.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nota assai curiosa: nella vicina Magasa, paesello bresciano da meno di 150 abitanti (il più piccolo della provincia e tra i più piccoli d'Italia), per le elezioni di domenica e lunedì sono addirittura 4 i candidati sindaco, con altrettante liste. Da un estremo all'altro: a Magasa, praticamente, si è candidato un residente su due. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Brescia: terremoto di magnitudo 2.7, epicentro a Caino

  • Tentato suicidio a scuola: ragazzina si butta dal balcone

  • Coprifuoco in tutta la Lombardia, ok del governo: dalle 23 stop attività e spostamenti

  • Dpcm 18 ottobre: le nuove misure della stretta in arrivo oggi

  • Coprifuoco in Lombardia: il 'grande' ritorno dell'autocertificazione

  • Coprifuoco Lombardia, Fontana ha firmato l'ordinanza: le misure previste

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento