Blanco illumina San Siro: concerto record davanti a 55mila spettatori

Sfilata di guest nella serata milanese di Blanco

Blanco illumina San Siro: dopo aver conquistato l'Olimpico di Roma, il 4 luglio scorso, giovedì sera l'atteso bis in quel di Milano. Un concerto da record, davanti a 55mila spettatori, per il più giovane artista italiano - classe 2003: ha solo 20 anni - ad essersi mai esibito in uno stadio. Come già per la serata romana, Blanco ha portato al suo pubblico uno spettacolo articolato in quattro momenti, con altrettanti outfit (tutti griffati Dolce&Gabbana, styling a cura di Tiny Idols): tutto intorno la maestosa coreografia affidata all'architetto Fabio Novembre e al suo studio, d'ispirazione gotica, i visual di Galattico, un'orchestra di 25 elementi, un coro di 50 voci, la sua band di fedelissimi composta da Michelangelo (polistrumentista), Carmine Landolfi in arte Bdog (batteria), Emanuele Nazzaro (basso).

Il concerto di Blanco

Nelle due ore e mezza di show Blanco ha cantato una trentina di brani: delle hit di grande successo di "Blu celeste" fino ad arrivare ai brani di "Innamorato", senza dimenticare i pezzi cult come "Mi fai impazzire". Non solo: grandiosa anche la sfilata di special guest saliti sul palco insieme a lui. Ospiti a sorpresa Madame, che con Blanco ha cantato "Tutti muoiono", Lazza e Drillionarie che hanno fatto scatenare lo stadio con "Bon Ton", Mahmood per una emozionante interpretazione di "Brividi", il brano che ha vinto Sanremo nel 2022, Marracash che con "Nemesi" ha avviato lo show alla conclusione.

La dedica ai fan

Ma com'è andata davvero? Lo racconta lo stesso Blanco su Instagram. "Prima di salire sul palco - scrive - mi sono messo nei bagni di San Siro in ginocchio, a pregare che andasse tutto bene e che le persone a me care potessero comunque vedermi da una prospettiva diversa. Ho aspettato, sono stato zitto, mi sono lasciato scivolare come quella pioggia tutto quello che hanno detto di me, perché ho sempre preferito far parlare la mia musica: oggi mi sento bene, perché so di averlo fatto, grazie a voi, di nuovo". 

La dedica al suo pubblico: "Io sono qui per voi e voi siete qui per me: quindi siamo una famiglia. Sotto la pioggia è stato magico, in questa notte selvaggia. Grazie ancora a tutti voi, spero sempre di lasciarvi qualcosa nel cuore". 

Foto e video © Luca Marenda

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