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"È molto più letale": Beretta e Stati Uniti insieme per il fucile-killer del futuro

Un affare a dir poco milionario: siglato l'accordo per la fornitura di armi di ultima generazione

Un altro colpo grosso per la fabbrica d'armi Beretta, a pochi giorni dalla notizia della fornitura per l'esercito finlandese: stavolta l'affare è di quelli memorabili, e riguarda l'accordo tra Beretta Usa e la società True Velocity per la produzione e la fornitura di armi e munizioni nell'ambito del progetto Next Generation Squad Weapon dell'esercito americano, la più importante forza armata del pianeta (aspettando la Cina, probabilmente entro un paio di decenni).

La filiale oltreoceano di Beretta collaborerà con LoneStar Future Weapons, sussidiaria di True Velocity, per quanto riguarda l'appalto (milionario a dir poco) che prevede la sostituzione delle cartucce 5.56x45mm (in forza anche alla Nato), del fucile d'assalto M4 e della mitragliatrice leggera M49.

Nuovi fucili e nuove munizioni

I nuovi armamenti “Next Gen” prenderanno forma con il fucile denominato Rm-277, affiancato anche da una versione automatica e attrezzati con “cartucce proprietarie” 6.8 Tvcm: allo stesso tempo Beretta e True Velocity lavoreranno a una “variante” del fucile Rm-277 che potrebbe essere destinata ad altre forze armate, tra gli alleati degli Stati Uniti, e pure a una versione semiautomatica che invece potrebbe essere distribuita e venduta nell'imponente mercato “civile” delle armi a stelle e strisce.

Vendite negli States e non solo

La mobilitazione del gruppo Beretta coinvolgerà anche la Bdt, ovvero la Beretta Defense Technologies, la società specializzata nella progettazione e fornitura di armi e componenti per i corpi dello Stato, esercito e forze dell'ordine. “Con l'aggiunta di Beretta Usa come partner strategico – dichiara Kevin Boscamp, presidente e ad di True Velocity – l'azienda migliorerà ulteriormente la sua capacità di fornire armi e munizioni di nuova generazione, non solo ai nostri clienti del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ma anche ai nostri alleati internazionali e al mercato commerciale nazionale”.

La garanzia di "maggiore letalità"

Le schede tecniche non usano mezze parole: sia le munizioni 6.8 Tvcm che i nuovi fucili Rm-277 vengono segnalati con garanzia di “maggiore letalità”. Lo sbarco “istituzionale” di Beretta negli Stati Uniti risale ormai a più di 35 anni fa, dalla seconda metà degli anni Ottanta. Il marchio di Gardone Valtrompia, dove ancora si trova il quartier generale, è conosciuto in tutto il mondo: degli 810 milioni di euro di fatturato nel 2020, ben 442,2 milioni (più della metà) sono stati registrati nel mercato del Nord America.

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