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Martedì, 23 Aprile 2024
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Nuova ciclabile, punto ristoro, ponte tibetano: così il parco sarà ancora più bello

Primo investimento da 198mila euro per ciclopedonale e punto ristoro

E' la novità più importante del Piano delle opere pubbliche approvato nell'ultimo Consiglio comunale di Bedizzole: una nuova pista ciclopedonale, sulla sponda destra del fiume Chiese, all'interno del Parco dell'Airone e che andrà ad affiancarsi ai percorsi esistenti. La realizzazione del percorso - un intervento da poco meno di 200mila euro - è la prima fase di un progetto molto più ambizioso, che prevede la realizzazione di un ponte tibetano per permettere l'attraversamento ciclopedonale del fiume Chiese e di unire i due tragitti (quello esistente e quello che verrà) creando così un percorso ad anello.

Il progetto nei dettagli

Ad oggi il Comune ha fatto redigere un primo studio di fattibilità (o progetto preliminare), a cura dell'architetto Matteo Mazza di Castenedolo. Il percorso ciclopedonale in progetto, si legge nella relazione tecnica, ricade in parte su un tracciato esistente, in parte su un tracciato storico indicato sulle mappe catastali ma che oggi non è più, in parte su un tracciato ancora da realizzare. Per poter realizzare il percorso sono previsti accordi bonari con i proprietari dei terreni (che in tutto sono una quindicina): è inoltre presente un'area su cui è ancora ubicato un appostamento fisso di caccia, ma che il Comune sta già acquisendo e al posto del quale verrà realizzato un punto di sosta e ristoro.

La pista ciclopedonale avrà fondo permeabile, in misto granulare stabilizzato con miscele di aggreganti naturali: il punto ristoro sarà attrezzato con arredi in legno (tavoli e panche), cestoni porta rifiuti e un tratto di staccionata. L'intero percorso sarà ovviamente "ripulito": previste anche delle fasce laterali in erba di larghezza compresa tra 1 o 2 metri per lato.

Il cronoprogramma dei lavori

Per completare l'opera - che come detto dovrebbe costare poco meno di 200mila euro: 198mila nello studio di fattibilità - ci vorranno circa 150 giorni, meno di 6 mesi. Così il cronoprogramma dei lavori: nelle prime settimane si procederà alla rimozione della vegetazione infestante, poi all'abbattimento di alberi secchi o deperiti. Completata la prima fase, via ai lavori per il percorso ciclopedonale: al termine verrà realizzato anche il punto ristoro, per concludere con la rigenerazione del tappeto erboso. L'intervento andrà infine a completarsi con un collegamento diretto con la Gavardina, la celebre ciclabile in arrivo da Prevalle.

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