Una storia da raccontare (e una vista mozzafiato) dal Bastione di Riva del Garda

Aperto al pubblico lo storico Bastione veneziano di Riva del Garda: da più di mezzo millennio sovrasta la città e tutto il lago

Vista mozzafiato dal Bastione di Riva (instagram@simo_pag)

E voi ci siete mai arrivati? Se ne sta lassù, maestoso, ormai da mezzo millennio. E' il Bastione di Riva del Garda, in pietra grigia, posto sulle falde del Monte Rocchetta: considerato, a ragione, uno dei simboli della città e di tutto il lago di Garda, su cui domina spavaldo. Costruito all’inizio del XVI secolo, quando era appena terminata la dominazione veneziana di Riva, per garantire una maggior sicurezza al borgo sottostante e ai suoi abitanti, venne distrutto nel 1703 dalle truppe francesi guidate dal generale Vendome che ne minarono il corpo centrale rendendo il fortilizio inutilizzabile.

Come raggiungerlo

Il Bastione di Riva è raggiungibile senza difficoltà con una strada che sale fra la vegetazione fino a circa duecento metri di quota. Un sentiero più impervio porta poi alla chiesa di Santa Barbara (610 metri) e alle cime più alte del Monte Rocchetta (1520 metri). Il Bastione con i secoli ha perso l’originaria funzione militare ma, anche grazie ai recenti restauri, ha conservato il suo fascino severo.

Una storia da raccontare (e un panorama mozzafiato)

E’ stato recentemente sottoposto ad un restauro conservativo, seguito dalla Sovrintendenza per i Beni Architettonici della Provincia Autonoma di Trento. L’allestimento di un punto informativo nei locali attigui documenta le scoperte e il lavoro svolto. Chi lo visita può ammirare la massiccia struttura esterna e quanto rimane dell’interno. Non meno interessanti la vista sulla città sottostante e il magnifico panorama dell’Alto Garda.

Nel dettaglio, l'intero sistema difensivo è stato costruito tra il 1507 e il 1508, per difendere la città e il territorio adiacente. La costruzione del Bastione, si legge su TrentinoCultura, fu decretata ufficialmente nel 1507 dal Consiglio generale di Riva, alla presenza del Provveditore veneziano Marco Renier, adottando un impianto e modalità tecnico-costruttive in linea con la prassi delle fortificazioni italiane dell'ultimo Quattrocento. In particolare, il torrione circolare permetteva di coprire con le sue bocche da fuoco un raggio d'azione di 180 gradi, adeguato alla collocazione isolata e dominante sul pendio che sovrasta l'abitato.

Visite e orari di apertura

Un po' in ritardo sulla tabella di marcia, a causa della chiusura del bar cui era affidata la “gestione” dei visitatori – lavori in corso, per restauro, e scadenza del contratto – il Bastione veneziano di Riva ha aperto i battenti, per l'estate 2019, solo dal 26 luglio. L'apertura è garantita dalla Icb Costruzioni, che si sta occupando – insieme ad altre imprese della zona e non solo – della realizzazione del nuovo ascensore panoramico.

Il Bastione è dunque aperto tutti i giorni (tranne le domeniche e i festivi) dalle 8 alle 17. L'antica fortezza sarà visitabile per tutta l'estate, ad agosto e settembre, e già si ragiona all'ipotesi di prorogare l'apertura anche per il mese di ottobre. In loco è presente un distributore automatico di cibi e bevande.

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