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Baciare (e baciarsi) fa bene: ecco perché

Dall’ossitocina al cortisolo, la dopamina e le endorfine: e poi amore, ricordi, sessualità. Tutte le curiosità sul bacio, e tanti motivi per continuare a farlo

“Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci”. Lo scriveva William Shakespeare, e rende bene l’idea: il bacio, insieme all’abbraccio, è il gesto universale che comunica l’amore. Il primo passo verso un’attesa intimità, il gesto romantico per eccellenza: batticuore a parte, forse non tutti sanno che il bacio è anche un portatore sano di benessere. Non solo emotivo, mentale: anche fisico. “Non erano le mie labbra che hai baciato, ma la mia anima”: parola di Judy Garland.

Il bacio può tutto, si sa. E’ un gesto di tenerezza ma anche un istinto passionale. E’ il modo forse più potente per avvicinarsi a un’altra persona. Fisicamente, appunto, ma anche emotivamente. E’ una delle cose che ci rende umani. Ci accomuna tutti. Ed è pure una fase importantissima di un rapporto sentimentale: una ricerca americana, citata da Agrigentonotizie, ha dimostrato che il 19% degli uomini e il 66% delle donne coinvolte nello studio hanno troncato una storia perché il partner era un pessimo baciatore.

Cosa succede quando si bacia

Questa è solo una delle tante curiosità che si accompagnano al baciare. Se parliamo di effetti pratici, fisici, impossibile non citare l’impennata delle endorfine: una sensazione di euforia, scatenata da ipotalamo e ipofisi che in contemporanea liberano un’ingente quantità di endorfine, le cosiddette “molecole del benessere. Ma altre sostanze entrano in circolo, una dopo l’altra: dopamina, ossitocina, serotonina e adrenalina. Tutte insieme, una bella botta: ci fanno sentire eccitati, felici. E ci fanno battere il cuore. La chimica dell’amore: le guance si fanno calde e rosse a causa dei vasi sanguigni dilatati, il respiro di affanna, il cervello a tratti si annebbia perché ha ricevuto troppo ossigeno. Non male.

E che succede alla testa?

Corpo e mente, coinvolti allo stesso modo. O quasi. Il cervello si ossigena, dicevamo: ci sentiamo felici, pieni di gioia. Un po’ alla volta si spezzano le catene della normalità: ci sentiamo disinibiti, il desiderio sale. Passione vera: è forte il desiderio di ripetere l’esperienza del contatto, di approfondirla. Partendo dalle labbra, appunto, fino a esterna alla completa esperienza della sessualità. Non male neanche questo.

"Il bacio è immortale"

“Il bacio è immortale”, scriveva invece Guy de Maupassant. Così come è immortale la voglia di continuare, di ripetere quel gesto per provare le stesse sensazioni. Ancora una volta, questione di chimica: quando baciamo con passione aumenta la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che produce un senso di esaltazione, e dunque ci spinge a ripetere l’azione che si procura piacere. Baciare, e baciare ancora: il bacio stimola l’attività cerebrale, mette in moto una serie di sensazioni che altrimenti sarebbe difficile provare tutte insieme. Ci si annusa, l’odore l’uno dell’altro come un’atavica esperienza carnale. E da cosa nasce cosa: il corpo, le mani, lo sguardo, la voce. Senza dimenticare lo stress: il bacio provocherebbe anche un abbassamento del livello di cortisolo nella saliva. Provocando appunto una diminuzione, anche se temporanea, dello stress.

Baciare fa bene

Baciare fa bene, potrebbe dirvi il dottore. In qualche modo la scienza medica lo ha confermato: quando ci baciamo, scambiamo con il partner fino a un miliardo di batteri (da un minimo di 10 milioni). Batteri cattivi? Macché. Vari studi scientifici hanno dimostrato che questo tipo di esposizione ai batteri, e in caso anche ai virus, promuove la produzione di nuovi anticorpi. Facciamola semplice, ma bella: anzi romantica. Chi si bacia regolarmente ha meno probabilità di ammalarsi

Esiste pure una scienza che studia il bacio, le sue funzioni e i suoi aspetti: è la filematologia. Come riferisce Wikipedia, lo scienziato inglese Colin Hendrie ha cercato di dimostrare che l’atavico bisogno di un bacio si in realtà conseguenza della necessità di trasmettere certi germi, in particolare il Cytomegalovirus, trasmesso da uomo a donna per preservarne la salute e la futura prole. E allora non perdete tempo. E baciatevi.
 

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