Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Salute

Dalla Regione in arrivo 117 milioni per la sanità lombarda

Approvato il Programma Regionale Straordinario, in arrivo 117 milioni per la sanità lombarda.

"I 117 milioni di euro stanziati con la delibera approvata oggi in Giunta sono la dimostrazione tangibile della determinazione e della volontà della Regione Lombardia di rendere sempre più efficiente e attrattivo il nostro sistema sanitario. Siamo fortemente impegnati a mantenere un altissimo livello di qualità. Questo grazie ai continui investimenti di risorse importanti che facciamo sulle nostre strutture diffuse sul territorio e sull'acquisto di apparecchiature e strumentazioni all'avanguardia.".

Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in merito all'approvazione del Programma Regionale Straordinario degli investimenti in ambito sanitario in attuazione dello specifico finanziamento previsto nella Legge di Stabilità 2018-2020 (LR 43/2017).

"Continuano i nostro investimenti - ha spiegato Gallera - per consolidare l'offerta di servizi sanitari per acuti ridisegnando l'offerta di quelli territoriali con particolare attenzione alle peculiarità degli ambiti locali. Ecco perché abbiamo investito oltre 73 milioni di euro nell'acquisizione di apparecchiature a bassa e media tecnologia e in interventi strutturali su tutto il territorio regionale. Di questi 73 milioni, 10 sono destinati alla realizzazione di interventi di edilizia sanitaria in aree svantaggiate di montagna come nei presidi di Cittiglio, Gavardo, Lecco, San Giovanni Bianco, Lovere, Alzano Lombardo, Sondrio, Esine e agli ambulatori di Darfo".

"Abbiamo, inoltre, stanziato - ha spiegato l'assessore - 20.803.751 milioni, di cui 20.003.751 destinati a fondi di diretta gestione delle ASST e IRCCS pubblici, per diversi piccoli interventi finalizzati al mantenimento del patrimonio strutturale e tecnologico, sulla base del numero dei posti letto e del numero di strutture territoriali che ospitano attività accreditate, prevedendo una soglia massima di un milione di euro ed una soglia minima di
250.000 euro. I rimanenti 800.000 sono destinati a fondi di diretta gestione delle ATS per diversi piccoli interventi finalizzati al mantenimento del patrimonio strutturale e tecnologico". 

Sono stati anche approvati gli interventi urgenti di natura straordinaria per totali 8.885.000 milioni. Per il presidio di Asola, è previsto un investimento pari a 2.350.000 per l'adeguamento strutturale e impiantistico. Ammonta invece a 1.720.000 di euro il contributo destinato al presidio di Piario nello specifico per la ristrutturazione dell'edificio ex lavanderia e l'ammodernamento tecnologico. Per il presidio ospedaliero Oglio Po di Casalmaggiore abbiamo previsto risorse pari a 780.000 per l'acquisizione di arredi ed attrezzature per l'oculistica, l'urologia, l'endoscopia digestiva e chirurgia".

Quattordici milioni di euro sono infine destinati all'intervento di riqualificazione dell'ospedale San Gerardo di Monza per garantire la conclusione dell'intervento previsto in Accordo di Programma.

Oltre ai 117 milioni, sulle risorse dell'esercizio 2019, sono state accantonati 4 milioni di euro per l'aggiornamento delle verifiche tecniche di
vulnerabilità sismica e l'individuazione ed eventuale esecuzione delle le opere più urgenti nelle zone a maggior rischio sismico.

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