Mercoledì, 17 Luglio 2024
Salute

Borgosatollo è un comune cardioprotetto: in paese ci sono 12 dispositivi salvavita

Continua nel Comune di Borgosatollo l’implementazione dei dispositivi salvavita

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Continua nel Comune di Borgosatollo l’implementazione dei dispositivi salvavita “defibrillatori semiautomatici” (DAE). Da luglio 2018 vige l’obbligo per le società e le associazioni dilettantistiche sportive di dotarsi di  UN defibrillatore automatico esterno all’interno dell’impianto sportivo in cui si svolgono le proprie attività. Un Dae è un dispositivo di piccole dimensioni che contiene al suo interno due piastre adesive in grado di analizzare e rilevare le alterazioni dell’attività elettrica del cuore ed erogare una scarica elettrica quando necessario.

Segnaliamo che sul territorio di Borgosatollo sono presenti, ad oggi, 12 Dae dislocati nei seguenti punti: Palazzetto dello sport con dieci persone formate all’uso; centro sportivo “B. Pola” n. 2 defibrillatori con ventidue persone formate all’uso;  presso la scuola secondaria/palestra con oltre trenta persone formate all’uso (insegnanti, ATA);  presso l’oratorio e A.C. Borgosatollo,  presso piazza Castello, installato da Farmacia Poliambulatori Bodini, con personale specializzato;  presso il laghetto in località Gerole, con operatori formati all’uso; presso la scuola dell’infanzia paritaria Paola Di Rosa, con sei operatori formati all’uso;  presso il municipio, in via Roma 13, con quattordici persone formate all’uso, grazie al progetto “Cuore in Forma”; all’esterno della sede della Protezione Civile (Parco Alpini) via Leopardi, 2;  presso la scuola Primaria don Milani;  sull’auto di servizio in dotazione alla Polizia Locale con tutti gli agenti formati all’uso.

In caso di arresto cardiaco per ogni minuto che trascorre dall’evento le possibilità di recupero diminuiscono del 10%. Ma già dopo 4-5 minuti, anche se la vita si riesce a salvare, il rischio di riportare lesioni cerebrali gravissime è elevato. Il fattore tempo è la maggiore discriminante e assieme a questo anche le capacità di assistere la persona colpita da arresto cardiaco, dapprima con un allarme immediato al 112, poi, in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari, adottando misure immediate. Se c’è un defibrillatore e lo si utilizza con manovre semplici e corrette, si salvano vite.

“Il Comune di Borgosatollo insieme alle altre realtà ed Enti pubblici e privati del territorio è da anni impegnato ad avere un buon numero di defibrillatori presenti sul territorio e soprattutto nei luoghi dove si svolge attività sportiva agonistica e dilettantistica come prevede la normativa. Oltre alla presenza dei Dae - dice l'assessore Marco Frusca - ci sono sempre più persone formate per il loro utilizzo che è certamente un fattore determinante in caso di emergenza e arresto cardiaco. Avere sul territorio persone formate all’utilizzo dei Dae è importante in quanto è ormai certificato che intervenire nei primi minuti dopo un arresto cardiaco permette di aumentare considerevolmente le probabilità di salvare una vita in attesa dei soccorsi sanitari. Borgosatollo può sempre di più ritenersi un Comune cardioprotetto”.

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