Riparazioni auto fai da te? Un problema per il 51% dei bresciani

Un bresciano su due confessa di non avere le competenze per effettuare alcun tipo di intervento sulla propria vettura in caso di guasto: i dati di Direct Line

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Milano, 06 marzo 2012 - Secondo i dati raccolti dal Centro Studi e Documentazione Direct Line - la più grande compagnia di assicurazione auto on line - non sono molti i bresciani che si cimentano in riparazioni fai da te sulla propria auto. Un bresciano su due (51%) confessa infatti di non avere le competenze per effettuare alcun tipo di intervento sulla vettura in caso di guasto. Il 31% ha più confidenza con il motore e ammette di essere in grado all'occorrenza di effettuare riparazioni di piccola entità, mentre il 10% dichiara di essere appassionato di motori e di occuparsi con regolarità della manutenzione della propria auto, non lasciandola nelle mani di nessun altro. Infine il restante 8% non si cura dei segnali d'allarme della propria vettura finché questa non si ferma.

Una fotografia, quella scattata da Direct Line, che racconta anche quali siano le riparazioni più agevoli per gli automobilisti di Brescia: in questa particolare classifica gli intervistati mettono al primo posto il controllo di candele, olio e acqua (88%), seguito alla pari dal cambio di una gomma a terra (81%) e dall'installazione delle catene da neve (81%). Inoltre non mancano coloro che sono così appassionati di auto da dilettarsi in piccole modifiche e personalizzazioni del motore (6%). Infine il 6% del campione ammette di accorgersi a malapena delle spie luminose che segnalano malfunzionamenti.

Dal sondaggio Direct Line risulta inoltre che, di fronte all'emergenza dell'auto in panne, i bresciani reagiscono prospettando diverse soluzioni: il 66% chiama subito il soccorso stradale per avere assistenza, mentre il 5% del campione, allarmato dalla situazione, chiede aiuto ad un passante. Ma c'è anche chi decide di attivarsi e sfodera intraprendenza: l'8% si incammina alla ricerca di una stazione di servizio mentre il 18% si rimbocca le maniche e cerca di aggiustare il guasto.

"I dati del sondaggio - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line - rivelano che più della metà dei bresciani non si sente in grado di intervenire sulla propria auto in caso di guasto. Capiamo anche che il legame tra auto e automobilista possa portare qualcuno a non volerla lasciare nemmeno in mano al meccanico, tuttavia è importante che il check up della vettura sia fatto sempre in modo scrupoloso e professionale; tutto ciò a vantaggio della sicurezza propria e di quella degli altri, soprattutto se il veicolo ha più di 4 anni".

"Se però vogliamo prevenire il disagio di ritrovarsi in panne con l'auto e non saper che fare, 'premunirsi in anticipo' è il nostro consiglio. - conclude Barbara Panzeri - Tutti i clienti Direct Line infatti possono acquistare con poco meno di 2 euro al mese la copertura Assistenza Stradale e avere la tranquillità di un rapido intervento in caso di necessità".

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