Politica Piazza della Loggia

Tolto il segreto alle stragi italiane, anche Piazza della Loggia

Il premier Matteo Renzi ha firmato la direttiva che dispone la declassificazione degli atti relativi alle 'stragi d'Italia', "episodi che rimangono una macchia oscura nella nostra memoria comune". Tra queste anche Piazza Loggia

Matteo Renzi ha firmato a Palazzo Chigi, davanti al sottosegretario con delega alla sicurezza Marco Minniti, e al direttore del Dis Giampietro Massolo, la direttiva che dispone la declassificazione degli atti relativi alle ‘stragi d’Italia’.

Ustica, Peteano, Italicus, Piazza Fontana, Gioia Tauro, stazione di Bologna, rapido 904 e, ovviamente, la strage di Piazza della Loggia. Con questa direttiva, spiega una nota di Palazzo Chigi, “sarà possibile il versamento anticipato di carte classificate in possesso di tutte le amministrazioni dello Stato che rappresentano un importante contributo alla memoria storica del Paese. I documenti verranno versati secondo un criterio cronologico (dal più antico ai tempi più recenti), superando l'ostacolo posto dal limite minimo dei 40 anni previsti dalla legge (fatto che vale per tutte le amministrazioni) prima di poter destinare una unità archivistica all'archivio centrale“.

“Uno dei punti qualificanti della nostra azione di Governo – ha aggiunto proprio il premier Matteo Renzi – è proprio quello della trasparenza e dell’apertura. In questo direzione va la decisione che considero un dovere nei confronti dei cittadini e dei familiari delle vittime di episodi che restano una macchia oscura nella nostra memoria comune”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tolto il segreto alle stragi italiane, anche Piazza della Loggia

BresciaToday è in caricamento