Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

Spese pazze con i rimborsi, 10 bresciani rinviati a giudizio

Pierluigi Toscani, Monica Rizzi, Enio Moretti, Alessandro Marelli, Margherita Peroni, Vanni Ligasacchi, Franco Nicoli Cristiani, Guido Galperti, Gianmarco Quadrini e Mario Scotti rinviati a giudizio per peculato.

Spese pazze con i rimborsi dei gruppi politici in Regione Lombardia.  Ci sono anche 10  bresciani tra I 64 consiglieri ed ex consiglieri rinviatia giudizio, con l'accusa di peculato,  dai pm  milanesi Paolo Filippini e Antonio D’Alessio.  Si tratta di: Pierluigi Toscani, Monica Rizzi, Enio Moretti e Alessandro Marelli della Lega Nord; Margherita Peroni, Vanni Ligasacchi e Franco Nicoli Cristiani, all’epoca dei fatti eletti nel Popolo della Libertà; dell’esponente del Partito democratico Guido Galperti e di Gianmarco Quadrini e Mario Scotti dell’Udc.

La contestazione più pesante è per Gianmarco Quadrini:  la Procura gli ha presentato un conto di 159.881,33 euro (spesi in ristoranti, bar e carburante). Secondo posto per la Peroni, alla quale vengono contestate spese per 43.933,05 euro. Pierluigi Toscani è, invece, un goloso cronico, visto che ha speso buona parte dei 27.064,05 euro contestati in pasticceria.Mille euro in meno rispetto a quanto inserito tra le spese di rappresentanza da Alessandro Marelli.

Galperti, al quale la Procura contesta 3.978,55 euro,ha chiesto il rito abbreviato.  Soldi spesi in  ristoranti e nell'acquisto di libri, ma anche in farmacia per l' acquisto di aspirine. Franco Nicoli Cristiani ha chiesto il patteggiamento.
 

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