COMUNICATO STAMPA SEL: Replica alle politiche di contrasto dell'uso delle droghe nelle scuole

Il protocollo d'intesa firmato oggi tra La Prefettura, il Sindaco di Brescia e l'Uffico Scolastico provinciale relativo all'ingresso nelle scuole superiori di Agenti e cani antidroga ha come elemento portante quello di " promuovere tra gli studenti una cultura della prevenzione dell'uso di sostanze stupefacenti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Veramente si crede che un'operazione di polizia,che malauguratamente potrebbe finire con uno o più fermi,magari per qualche grammo di erba, possa essere spacciata per una iniziativa utile a "promuovere la cultura della prevenzione"? Se qualche ragazzo viene trovato in possesso di modiche quantità di sostanze illegali attraverso una operazione di polizia, non si aprirebbe certo un dibattito informativo sui rischi collegati all'uso o abuso di sostanze psicotrope. Il protocollo firmato oggi è un chiaro messaggio di repressione e criminalizzazione,la scuola è luogo di cultura, dibattito, formazione, informazione e responsabilizzazione, non teatro di operazioni di polizia con cani e controlli "zaino per zaino". Prendere iniziative a scuola è utile e necessario ma  l'unico strumento possibile è l'informazione,e le scuole sono da anni impegnate su questo fronte a stretto rapporto con vari soggetti  qualificati che agiscono sul tema nel territorio. Se nelle scuole vengono usati i medesimi metodi della "strategia per la sicurezza" tanto cari al centrodestra, non ci stupiremo se anche qui i risultati saranno i medesimi; aumento dei consumi e differenziazione degli stessi verso sostanze più "dure." Gli alunni degli istituti superiori vanno per età dai 14 ai 19 anni, quale impatto emotivo può provocare vedere girare nella scuola, entrare nelle classi, agenti in divisa con cani al guinzaglio?Se è con la paura che si vogliono far crescere questi ragazzi noi non ci stiamo:siamo educatori ed educhiamo alla responsabilità e lavoriamo per una crescita  serena dei nostri allievi.
Dato infine non irrilevante, dopo indagini nelle città Lombarde, risulta che questo protocollo sia una realtà solo Bresciana.

Il coordinamento provinciale SEL e il forum tematico scuola di SEL

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