8000 firme per dire no al nuovo impianto: "Troppo vicino scuole e asili"

Polemiche a Sarezzo per il progetto della Sares Green, un impianto di trattamento rifiuti da 65mila tonnellate annue. Il Comitato Liberi Cittadini per la Salute fa stampare oltre 10mila volantini

Una discarica di “car fluff” (foto d’archivio)

Sares Green, l'odissea infinita. A Sarezzo se ne parla da più di un anno: il progetto è quello di realizzare un impianto di trattamento (prima erano rifiuti, ora scarti non pericolosi) da 65mila tonnellate annue. La società ha chiesto l'autorizzazione in Regione, e in paese (e non solo) si sono scatenati gli ambientalisti: già raccolte più di 8000 firme, a breve al via la distribuzione capillare di oltre 10mila volantini.

I volantini saranno distribuiti dai volontari – in tutto una quarantina – del Comitato Liberi Cittadini per la Salute: l'obiettivo è quello di “coprire” tutto il paese. E allo stesso tempo, proprio con il volantino, lanciare un definitivo “schiaffo al progetto”.

Partendo dalle origini dell'impianto, “che vuole trattare 65mila tonnellate di rifiuti speciali vicino a scuole, asili, all'ospedale, al campo sportivo e all'oratorio”. Nel dettaglio il comitato parla di “preoccupazione in valle”, e comunque di una documentazione dove sarebbe presenti “gravi negligenze, criticità, scarsa attenzione tecnica, lacune, carenze progettuali”.

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