menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuova moschea a Sarezzo, polemica inutile: «Solo allarmismo»

Il sindaco Ottelli risponde alle interpellanze della Lega Nord su un possibile nuovo edificio di culto nella zona di Crocevia: "Non esiste alcuna richiesta, solo allarmismo. Ormai hanno pochissime armi"

Un’interpellanza per chiedere informazioni sull’apertura di una nuova moschea a Sarezzo. Parte così la nuova polemica firmata Lega Nord, in Consiglio Comunale ma anche al di fuori, su quello che secondo molti sarebbe un rischio, per l’ordine pubblico e per la viabilità. C’è già una moschea della Valgobbia, questa basta e non ne serve un’altra: ma la polemica di Sarezzo è destinata a spegnersi prima ancora di cominciare perché di moschee non ce ne sono né in programma né in protocollo, non c’è un’idea concreta e non c’è più spazio nemmeno nel Pgt.

“Nel Pgt che andremo ad adottare entro la fine di gennaio non è prevista alcuna area destinata ai Servizi Pubblici”, ha chiosato qualche giorno fa il primo cittadino Massimo Ottelli. La Lega si è spaventata o ha voluto spaventare dichiarando il nuovo edificio di culto nella zona di Crocevia? Ce lo spiega proprio il sindaco: “Prima di tutto hanno presentato un’interpellanza specifica per un capannone senza che in Comune sia mai arrivata alcuna richiesta, loro possono reperire tutti gli atti”.

“La Lega ha semplicemente voluto creare nuovo allarmismo. Hanno aperto l’interpellanza dicendo di aver sentito delle voci, delle chiacchiere. Ma stiamo scherzando? Infatti ho voluto subito tagliare corto, per evitare ogni polemica”. Sembra proprio che la Lega della Lombardia voglia cambiare rotta, e tornare ad essere un partito del territorio: “C’è da dire che qui ormai hanno pochissime armi. In Consiglio Comunale troviamo ciclicamente delle interpellanze sulla sicurezza e sugli immigrati, quando i problemi veri sono altri”.

“Non ho mai visto una loro interpellanza dedicata ai problemi sociali, o al lavoro. Quando l’ho fatto notare mi hanno chiesto di non cambiare discorso. Ma a Sarezzo c’è ancora tanta gente in difficoltà”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

La Lombardia è zona arancione: tutte le regole in vigore da domani

Coronavirus

Dati sbagliati dalla metà di ottobre: così la Lombardia ha "sballato" i conti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento