Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Pasini e i guai giudiziari: dimissioni dopo venti giorni da assessore al Broletto

A seguito della consegna dell'avviso di chiusura delle indagini preliminari, il neo assessore alla Caccia e alla pesca in Provincia, Ermanno Pasini, ha consegnato le dimissioni a soli venti giorni dalla nomina

Ermano Pasini, il neo assessore alla Caccia e alla pesca in Provincia, si è dimesso a seguito della consegna da parte dei carabinieri dell'avviso di chiusura delle indagini preliminari, riguardanti un'inchiesta che lo vede indagato per presunti rimborsi gonfiati quand'era presidente della Comunità montana di Valle Sabbia. Al suo posto è stato nominato Aurelio Guarneri, dirigente di Federcaccia, su proposta dal gruppo Pdl in Broletto.

L'addio di Pasini è un record assoluto. E' infatti rimasto in carica per soli venti giorni. Ci sarebbe da chiedersi il criterio di selezione utilizzato da Molgora, ma in fondo sarebbe solo una domanda retorica.

Nel corso del 2009, per 100.498 chilometri percorsi, vennero rimborsati a Pasini ben 27.284,04 euro: è chiaro come il presidente della nostra Provincia vada matto per le auto a grossa cilindrata. Certo, in tempo di crisi consumano un po' troppo, ma vuoi mettere che figurone andarci in giro…

A Pasini va comunque riconosciuto il buon gusto di aver consegnato le dimissioni, soprattutto in un paese come l'Italia, dove spesso la politica è utilizzata come uscita d'emergenza dai tribunali. Magari sarebbe stato opportuno non accettare l'incarico, visto che il Broletto, tra un bilancio spaventoso e tablet regalati agli assessori coi soldi dei contribuenti, già da tempo non è che se la passasse benissimo a livello di immagine. "Proverò la mia estraneità ai fatti", ha dichiarato Pasini: staremo a vedere.

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