Nazione Rom denuncia razzismo e corruzione: indagine della Procura

La Procura della Repubblica del Tribunale di Firenze ha ufficialmente aperto le indagini dopo le denunce ratificate nella Stazione dei Carabinieri di Borgognissanti (Fi) da Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom a carico di Gianluca Buonanno Europarlamentare delle Lega Nord, Ignazio La Russa Parlamentare del Partito Politico Fratelli d'Italia e Daniela Santanche' Parlamentare del Partito Politico Forza Italia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

La Procura della Repubblica del Tribunale di Firenze ha ufficialmente aperto le indagini dopo le denunce ratificate nella Stazione dei Carabinieri di Borgognissanti (Fi) da Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom a carico di Gianluca Buonanno Europarlamentare delle Lega Nord, Ignazio La Russa Parlamentare del Partito Politico Fratelli d'Italia e Daniela Santanche' Parlamentare del Partito Politico Forza Italia.

Le indagini affidate al Sostituto Procuratore Paolo Barlucchi (RGNR 21007/14 mod 21) che ha trasmesso, per competenza territoriale, il fascicolo alla Procura della Repubblica di Roma. La denuncia per istigazione all'odio razziale, violazione della legge Mancino e diffamazione scaturiva dalle affermazioni fatte, negli ultimi mesi da questi politici, alla trasmissione radiofonica "La Zanzara" condotta da Giuseppe Cruciani. Intervistati ad esprimersi, i tre hanno ripetutamente affermato che i Rom "hanno il genoma della delinquenza nel sangue" "sono culturalmente dei ladri" "hanno il furto nel sangue"

Le affermazioni di questi politici italiani sono dello stesso tenore delle affermazioni fatte da Adolf Hitler, da Benito Mussolini, dal Nazismo e dal Fascismo durante gli anni '30 e '40 del secolo passato. A seguito di affermazioni quali "i Rom sono la feccia della societa'" sono state scritte ed applicate leggi razziali ed istituiti Campi di Sterminio in tutta Europa.

Ogni giorno, assistiamo in Italia, ad una persecuzione e violenza sistematica contro Rom, Sinti e Caminanti: sgomberi, deportazioni, distruzioni di beni e cose. Solo qualche giorno fa', la Corte dei Diritti Umani di Strasburgo ha intimato all'Italia la sospensione dello sgombero in corso al Campo di Via Lungo Stura Lazio nel Comune di Torino. Le Mafie hanno gestito, sino ad oggi, i finanziamenti pubblici destinati all'inclusione delle famiglie Rom. Sono centinaia i milioni di euro letteralmente spariti negli ultimi anni, denaro che serviva ad assicurare il presente ed il futuro di Rom, Sinti e Caminanti. Denaro che serviva per case, scuola, lavoro e sanita'. Finanziamenti spariti e migliaia di persone costrette, ancora oggi, a vivere in misere baracche.

Come uscire dalla spirale della Mafia, del Razzismo e della Corruzione?

E' semplice. Lo Stato Italiano ha firmato degli Accordi Quadro Strutturali Europei il 23 e 24 giugno 2011 in sede di Consiglio Europeo. Sono gli accordi proposti dalla comunicazione n. 173 della Commissione Europea del 5 aprile 2011. A seguito della sottoscrizione e ratifica dell'impegno, Silvio Berlusconi, in qualità di Presidente del Consiglio dei Ministri indico', il 10 novembre 2011, UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) quale Punto di Contatto Nazionale alla Commissione Europea Giustizia. Il giorno seguente si dimise perche' non in grado di produrre una Strategia Nazionale di Inclusione essendo al governo con il Partito Politico della Lega Nord.

Il 28 febbraio 2012 il nuovo Consiglio dei Ministri approvo' la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti. Ad Unar il compito di coordinare e monitorare nazionalmente la sua applicazione regionale e territoriale. Precisi "schemi di governance" impegnano gli amministratori di Roma, Milano, Napoli, Torino e Venezia e di tutte le Regioni a varare Tavoli di Inclusione dove Rom, Sinti e Caminanti siedano, come componente istituzionale, negli stessi e decidono le politiche di inclusione su casa, lavoro, scuola e sanita'.

Ad oggi, Unar, la cui delega politico istituzionale è affidata al Premier Matteo Renzi, sta' violando "schemi di governance" ed "Accordi Quadro Strutturali". I Tavoli non esistono e se esistono escludono dalle decisioni Rom, Sinti e Caminanti. Solo nella Regione Liguria è stato istituito un Tavolo rispettoso di "accordi e governance". Il Tavolo non si riunisce pero' dal 14 aprile 2014.

In Italia, il Razzismo, la Mafia e la Corruzione continuano ad essere i principali ostacoli alla ripresa economica, umana e culturale del paese. Associazione Nazione Rom, contemporaneamente alle indagini aperte dalla Magistratura, si è rivolta nuovamente alla Commissione Europea Giustizia al fine di aprire un ulteriore indagine sullo Stato Italiano per violazione della direttiva europea antidiscriminazioni razziali 2000/43/Ce e violazione degli Accordi Quadro Strutturali Europei. Rispettare gli Accordi Europei è l'unica condizione per sconfiggere Mafia, Razzismo e Corruzione.

Associazione Nazione Rom

tel + 39 3281962409 email nazione.rom@gmail.com

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