A Montichiari l'hot spot lombardo per accogliere i profughi

Trecento persone saranno ospitate in un'area di 300mila metri quadrati

L'ex caserma Serini © Bresciatoday.it

Ora è ufficiale: l’hot spot lombardo necessario per fronteggiare l’emergenza profughi sorgerà a Montichiari, all’interno dell'ex caserma Serini. Ha deciderlo, rende noto il Corriere, è stato direttamente il Viminale e - in gran silenzio - il lavori all’interno della vasta area sono già iniziati, necessari per rimettere a norma edifici da tempo in stato di abbandono. L’hub bresciano dovrà essere pronto entro il 2016. Sarà in grado di ospitare circa 300 persone su un’area di 300mila metri quadrati.

Della caserma Serini se ne parla in realtà da anni: nel 2011 era stato il leghista Fabio Rolfi – allora vicesindaco di Brescia – a dirsi favorevole per l'utilizzo della struttura per il trasferimento dei profughi. L'aveva addirittura definita come “la struttura migliore”, suggerendone pure la conversione “a CIE, Centro di Identificazione ed Espulsione, struttura di cui la nostra Provincia ha davvero bisogno”.

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