menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lombardia, parte la campagna di Albertini: "Zero compromessi"

"I troppi compromessi accettati hanno indebolito sia la credibilità del governo uscente sia la capacità di reazione del tessuto socio-economico". Così l'ex sindaco alla presentazione della campagna elettorale

"Una promessa: zero compromessi" é lo slogan della campagna di Gabriele Albertini, che corre per diventare presidente della Lombardia e che domani inizierà la raccolta firme per presentare la sua lista civica.

Il claim - ideato dall'agenzia Cernuto Pizzigoni & Partners - è stato scelto perché "la rinascita - ha spiegato l'ex sindaco di Milano - passa dalla responsabilità di tutti di perseguire il bene comune nelle idee, nei fatti e nei comportamenti". Una chiara critica al centrodestra e al centrosinistra che hanno accettato i 'compromessi con le ali piu' estreme.

"Proprio i troppi compromessi accettati - ha osservato Albertini - hanno indebolito sia la credibilità del governo uscente sia la capacità di reazione del tessuto socio-economico. Anche gli schieramenti che si sono formati in vista delle regionali sono un compromesso con le posizioni più estreme, che rischiamo di portare la Lombardia e l'Italia fuori dall'Europa e fuori dalla storia".

Nella lista Movimento Lombardia civica dovrebbero correre fra gli altri l'ex assessore alla Cultura, Stefano Zecchi, Gianfranco Librandi, Gianluca Giorgetti, l'ex assessore all'Ambiente della giunta Moratti Edoardo Croci. A Brescia si parla dell'imprenditore Pietro Sbaraini e a Varese dell'ex procuratore Giovanni Pierantozzi.


La campagna dell'ex sindaco passerà anche dal web. Su Facebook è nata la pagina Insieme per Albertini presidente dove é stato postato il video del discorso di San Crispino dall' Enrico V di Shakespeare nella versione cinematografica di Kenneth Branagh, con le parole del re prima della battaglia di Azincourt. "Se è destino che si muoia, siamo già in numero più che sufficiente; e se viviamo, meno siamo e più grande sarà la nostra parte di gloria".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Imprenditore bresciano stroncato dal Covid: lascia quattro figli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento