Giovedì, 13 Maggio 2021
Politica

Lombardia, Sanità: nuovi criteri per nomina dei Direttori Generali

Approvate dal Consiglio regionale le modifiche al testo unico sui criteri di nomina dei diretto generali sanitari e amministrativi

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza le modifiche al testo unico in materia di sanità, che introducono i nuovi criteri di nomina dei direttori generali, amministrativi e sanitari delle Asl, delle aziende ospedaliere e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) pubblici trasformati in fondazioni.

Queste modifiche, necessarie dopo l'entrata in vigore a livello nazionale del Decreto Balduzzi sulla sanità, prevedono che possano essere nominati direttori generali solo coloro che rientrano nell'elenco pubblico degli idonei e saranno selezionati da un'apposita commissione (senza oneri per la Regione) di tre esperti, di cui uno designato dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari.

Il relatore del testo, il consigliere Ncd Angelo Capelli ha spiegato che per le nomine ci sono "tra i parametri richiesti il diploma di laurea magistrale e un'adeguata esperienza in posizione dirigenziale, di almeno di cinque anni nel campo delle strutture sanitarie o almeno di sette anni in altri settori". Sono stati aboliti nel testo finale, con due emendamenti presentati dall'assessore alla Sanità Mario Mantovani, il limite di 65 anni e il tetto agli emolumenti pari a quello di uno stipendio di un consigliere regionale.

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