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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Politica

Brescia e i "comuni di confine" scrivono a Napolitano contro la legge di stabilità

Ad essere contestato l'utilizzo dei fondi trasferiti dallo Stato. Il 4 ottobre scorso alcuni fondi sono stati erogati a questi i comuni, ma prevedendo l'avvio a tempo record dei progetti relativi: 30 giorni

I Comuni confinanti con le Regioni a Statuto Speciale delle province di Brescia, Torino, Biella, Verbano Cusano, Vercelli, Sondrio, Verona, Vicenza, Belluno, Treviso, e Venezia contestano la legge di stabilità, in particolare nella parte che riguarda l'utilizzo dei fondi trasferiti dallo Stato, e presentano una petizione al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Il 4 ottobre scorso infatti alcuni fondi sono stati erogati a questi i comuni che ne erano beneficiari ma prevedendo l'avvio dei progetti relativi entro 30 giorni. "Non è possibile, è contro la legge! Il Governo Monti ha fatto il trucco dei soldi messi a disposizione, ma con i tempi non necessari per poter burocraticamente avviare le procedure progettuali", afferma l'Associazione dei comuni confinanti (Ass.Comi. Conf).

"E' impossibile e incredibile la cecità e l'incompetenza che viene utilizzata ed attuata da professori universitari e da esperti economisti nei confronti dei Comuni a cui vengono destinati dei fondi, speciali, straordinari e di solidarietà ai quali viene applicata la norma della stabilità di bilancio - continua il presidente dell'Associazione, Marco Scalvini - non è possibile che qualcuno possa vendere aria fritta alla gente che ha bisogno di reali risposte".

Con la nuova normativa vengono assegnati dei fondi per la valorizzazione, la promozione e la sopravvivenza delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le Regioni a Statuto Speciale di cui alla legge 127/2007 ma non è possibile spendere queste risorse negli asili e nelle scuole, per i pensionati, i disabili e le popolazioni svantaggiate di montagna queste poiché l'attuale legge non prevede che vengano investiti fondi in capitoli economici già predisposti in bilancio. Ed è vergognoso non avere ancora avuto risposta dal Ministro degli Affari Regionali Pier Gnudi e sentire il rumore del silenzio delle istituzioni".

L' Associazione dei Comuni di Confine riunisce 474 comuni di confine e 2.500.000 abitanti.
 

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