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Guerra aperta in Lega: il maroniano Ettore Pirovano contro Molgora

Le voci che danno Molgora capogruppo alla camera al posto di un dimissionario Reguzzoni creano nuovo scompiglio tra maroniani e cerchisti. Pirovano, presidente della provincia di Bergamo, lo invita a scegliere tra parlamento e territorio

"Invito i parlamentari, se hanno il doppio incarico, a scegliere e a restare sul proprio territorio. La Lega è nata per proteggere il proprio territorio. Se Molgora deve diventare capogruppo, come sento dire, vorrei capire a maggior ragione come può farlo da presidente di una Provincia". Ormai nella Lega è guerra aperta.

Il maroniano Ettore Pirovano, dimessosi a dicembre da parlamentare per ricoprire l'incarico di presidente della Provincia di Bergamo, 'invita' il cerchista Daniele Molgora a scegliere tra il ruolo di deputato e quello di presidente della Provincia di Brescia. Molgora, spiegano fonti leghiste maroniane, potrebbe essere indicato come nuovo capogruppo nel caso Marco Reguzzoni dovesse lasciare l'incarico.

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In questo modo, ad un cerchista si sostituirebbe un altro cerchista. Cosa che i maroniani ovviamente non auspicano. "Quando nel 2008 Cota è stato eletto capogruppo, mi ha indicato come vicecapogruppo vicario - aggiunge Pirovano - Io sapevo che sarei stato candidato alla presidenza della provincia di Bergamo e rinunciai all'incarico. Mi sembra improprio che un parlamentare opti per stare in Parlamento invece che stare sul territorio. La decisione della giunta della Camera che ha stabilito la compatibilità del doppio incarico, avrà vita breve. Io il 21 dicembre mi sono dimesso dal ruolo di parlamentare".

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