Le iniziative del Pd di Brescia: “Il partito del territorio siamo noi”

Nella sede di Via Risorgimento presentate le due grandi feste della prossima settimana, Iseo e Valverde: in tutto sette Circoli. Il segretario Bisinella: "Sono messaggi politici importanti, noi alla nostra gente ci teniamo"

Si comincia il 21 luglio, a Iseo e a Botticino Mattina. Mentre Roncadelle è ancora in corso, e Desenzano si è appena conclusa, il Partito Democratico di Brescia ha presentato ieri pomeriggio, nella sede di Via Risorgimento, le nuove iniziative territoriali con la doppia Festa Democratica, dal 21 al 25 luglio a Iseo e dal 21 luglio al 7 agosto a Botticino Mattina. Sette Circoli coinvolti, centinaia e centinaia di volontari, migliaia e migliaia di visitatori: con questi numeri i Democratici bresciani introducono e rilanciano due interessanti momenti di incontro e di riflessione, con ospiti importanti e serate da non perdere. Se la Festa di Valverde, che comprende Botticino, Mazzano, Rezzato e Sant’Eufemia, può essere definita ormai come una ‘corazzata’, la più piccola Festa di Iseo (con Provaglio e Corte Franca) merita comunque menzione perché si distingue come ‘nicchia di qualità’: in sala i rappresentanti di Botticino Giacomo e Mario Rossi (organizzatore tecnico), di Rezzato (Sergio Mariella), di Mazzano (Claudio Saleri), oltre al coordinatore del Circolo di Iseo Paolo Poiatti, il responsabile Lavoro della segreteria provinciale Paolo Pagani e il sindaco di Leno (e segretario provinciale Pd) Pietro Bisinella.

“Stiamo parlando di due iniziative molto importanti – commenta proprio Bisinella – In tutta Italia sta partendo un’onda forte contro la politica, ma non tutti coloro che si occupano di politica sono uguali. Ormai siamo in un clima da 1992, e parte della classe politica non è degna di essere chiamata tale. Queste feste rappresentano un messaggio importante, perché noi alla nostra gente ci teniamo. I militanti sono la più grande risorsa del Partito Democratico”. In primis la Festa di Valverde, in cui si tratteranno i temi caldi che coinvolgono la penisola, con tre diversi settori (palco centrale, palco birreria e la libreria per la parte culturale) comunque vicini e comunque intersecati, con ospiti di rilievo (il 25 luglio la special guest sarà l’onorevole Rosy Bindi, presidente del Pd) e serate impegnate, dedicate alla strage di Piazza Loggia e al difficile vivere del Sudan (22 luglio, con Alfredo Bazoli e l’infermiere di Emergency Adriano Torri), alla sicurezza (23 luglio, con Emanuele Fiano), ad Amnesty International (29 luglio, con Paolo Corsini), e poi al lavoro, al testamento biologico, all’ambiente e al no deciso alla mafia, con una serata che in realtà una dedica ai 150 anni dell’Unità d’Italia, il 5 agosto.

“Il nostro obiettivo è coinvolgere tutte le realtà bresciane – spiega invece Giacomo Rossi – ascoltare e sentire i pareri di tutti i gruppi coinvolti, lanciare messaggi e segnali sociali e politici per il terzo mondo, senza dimenticare i prodotti della nostra terra, una realtà dove il lavoro è fondamentale”. Una festa la cui preparazione dura quasi un anno, e coinvolge un bacino d’utenza enorme, tanti giovani e tante realtà storiche della zona come la Cooperativa Operaia, una festa che continua ormai da 20 anni. “Si tratta di un’occasione unica e straordinaria per fare politica e parlare alle persone – aggiunge Mario Rossi – Un momento di altissima qualità, un momento importante per il partito, un momento in cui far confluire le esperienze di volontà e volontari, centinaia e centinaia di persone”.

A Iseo invece la Festa delle Idee per il Cambiamento, con tre Circoli coinvolti, spettacoli, musica, intrattenimento e incontri politici con esponenti locali e nazionali. Tre serate politiche dedicate alla giustizia (21 luglio, con Andrea Orlando), all’agricoltura e ad una politica agricola comune (22 luglio, con Paolo De Castro), al lavoro che cambia (con Stefano Tosi e Paolo Pagani). “Noi proponiamo una nuova rinascita del territorio – chiarisce Paolo Poiatti – per festeggiare il centro sinistra locale e per parlare delle prossime iniziative e dei progetti per il futuro. Noi vogliamo esserci, anche con una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare in tutela dei lavoratori atipici, in tutte le forme”.

Da Leno (sede della Festa regionale dei Giovani Democratici, al via il 21 luglio) a Manerbio, da Palazzolo a Orzinuovi, oltre 40 Feste Democratiche organizzate e promosse dai 164 Circoli Pd. Peccato per la Festa all’Oltremella: “La città di Brescia ha assistito per l’ennesima volta all’ostruzionismo esagerato della giunta di Paroli e Rolfi – conclude il segretario provinciale Bisinella – ma loro non hanno ancora capito che il vero partito del territorio siamo noi”.

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