Nel prato verde dell'ex monastero un nuovo supermercato: "Fermateli"

Le parole del ricercatore Angelo Bonini, autore di un volume sull'ex monastero di Ghedi: la variante al Pgt prevederebbe la realizzazione di un nuovo supermercato nel parco verde che circonda la struttura

Foto di repertorio

La voce della storia contro il nuovo supermercato. A parlare è il ricercatore Angelo Bonini, dalle pagine di BresciaOggi: suo l'appello contro “la cancellazione di un glorioso tratto del nostro passato”. Ma la variante al Pgt (ancora da approvare) questo prevede: un'area commerciale nel parco verde che circonda l'ex convento di Santa Maria delle Grazie.

Siamo a Ghedi, e la notizia del supermercato ha già sollevato un primo coro di voci contrarie. Le opposizioni, i piccoli commercianti della zona e del paese: ma su tutti la voce autorevole di Bonini, autore tra l'altro del recentissimo volume sull'ex convento, intitolato appunto “Il convento di Santa Maria delle Grazie di Ghedi”.

Alle spalle una storia antichissima: costruito alla fine del XV secolo – si dice venne inaugurato nel 1487 – , per secoli luogo di vita e di preghiera dei monaci, poi campi coltivati, orti, fruttati. Non fu più convento dal secolo XVIII: divenne proprietà nobiliare. L'area che lo circonda ora in effetti giace un po' abbandonata: “Abbandonato ma non irrecuperabile”.

L'appello di Bonini: “Qui non si vuole soltanto cancellare un altro glorioso pezzo della nostra storia, ma deturpare un punto magnifico e che meriterebbe ben altra destinazione. In questo modo, la nostra città sarà più brutta di prima”.

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