Faceva benzina con i soldi dei cittadini, condannato l’ex sindaco Vezzola

E' stato condannato a due anni di reclusione l'ex sindaco di Gavardo Emanuele Vezzola: l'accusa è di peculato, quando lavorava al Comune di Soiano

E' stato condannato a due anni di reclusione (pena non sospesa) l'ex sindaco di Gavardo Emanuele Vezzola: la sentenza in primo grado prevede anche una provvisionale di 3000 euro e l'interdizione dai pubblici uffici per due anni. L'accusa è di peculato: i fatti risalgono al 2015 e al 2016 quando Vezzola era responsabile dell'Area finanziaria del Comune di Soiano.

In quel periodo avrebbe speso circa 4700 euro con la carta carburante messa a disposizione ai dipendenti del municipio, ma non per viaggi istituzionali quanto piuttosto per uso personale, e dunque in modo improprio. Il rapporto lavorativo con l'ente era poi cessato qualche mese dopo: in quel periodo Vezzola restituì l'intera somma, come “rimborso generico”.

La restituzione non bastò a frenare l'iter giudiziario appena avviato: il Comune segnalò la cosa in Procura, che a sua volta aprì un'inchiesta (coordinata dal pm Ambrogio Cassiani). Nel settembre scorso il rinvio a giudizio, poi a febbraio il Comune che si costituisce parte civile, affidando l'incarico all'avvocato Francesca Flossi.

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