Del Bono e Castelletti contro Paroli: «Promette di tutto, è in confusione»

Dal bonus anziani ai contributi per i commercianti, dai clandestini al costo dimezzato del biglietto degli autobus. I neo alleati attaccano le ultime promesse del sindaco uscente: "Lo sfidiamo a mostrarci dove trova i soldi"

Il candidato sindaco Emilio del Bono e la neo alleata Laura Castelletti ieri pomeriggio hanno convocato, presso la cascina del Parco Gallo, una conferenza stampa per chiarire alcune questioni, "in seguito ad alcune considerazioni scomposte del sindaco uscente Paroli, forse un po' in confusione".

La prima riguarda la preoccupazione di Paroli rispetto alla questione dell’immigrazione: “Gli immigrati clandestini in questi ultimi anni di governo non sono diminuiti, ma aumentati”, sottolinea Del Bono. “Da 27.478, secondo i dati, sono passati ad essere 37.481. Ecco perché il nostro compito sarà quello di tentare di costruire una città coesa, rispettosa delle regole, in cui si realizzi un’autentica convivenza”. Una politica di misure restrittive si è dimostrata essere per nulla efficace.

Del Bono ha poi contestato le promesse di Paroli per i suoi primi 100 giorni di governo: “Il voler dare contributi ai commercianti che assumono almeno due persone è una proposta che non guarda in faccia la realtà. Le aziende stanno chiudendo, il commercio e il piccolo artigianato sono in ginocchio. Questa è una situazione in cui per molti diventa difficoltoso assumere anche solo un dipendente”.

Un attacco anche alla dichiarazione di Paroli di voler fornire bonus anziani e dimezzare il biglietto dei trasporti pubblici: “Lo sfido a presentare subito il bilancio di previsione. Paroli lascia un buco di 32 milioni di euro. Dove pensa di trovare i soldi per mantenere le sue promesse elettorali? Presenti il bilancio, lo discuta in Consiglio e poi vedremo. La verità è che le sue sono tutte bugie”.

Castelletti e Del Bono lanciano l’invito a tornare ad occuparsi dei temi che riguardano la città: “Insisteremo su ciò che per noi è davvero rilevante: trovare risorse per le bonifiche dei territori inquinati, risanare immediatamente i terreni della scuola Deledda, mettere in moto strumenti per riqualificare il patrimonio edilizio e garantire la gratuità dei parcheggi scambiatori per la Metro. Le nostre – precisano- sono proposte fattibili ed attuabili, volte ad incentivare il trasporto pubblico”.

La parola d’ordine della giunta uscente sembra essere 'stand by': “I progetti della costruzione di uno stadio nel parco delle Cave e del parcheggio sotto il castello non sono stati eliminati del tutto da Paroli, ma soltanto messi un attimo da parte, finchè non avrà la possibilità di convincere in qualche modo i cittadini che queste sono opere giuste”.

"Brescia non ha bisogno di progetti lasciati in sospeso", ma di chiarezza e concretezza: “Per questo, è necessario cominciare a parlare coi fatti, più che con le promesse”.

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