Dopo le elezioni, tre Comuni bresciani si ritrovano senza sindaco

Massardi a Vallio Terme, Mattinzoli a Sirmione, Ghiroldi a Piancogno: sono i sindaci bresciani eletti in consiglio regionale e che dovranno lasciare la carica di primo cittadino

Più complicata la situazione in Valcamonica, dove il primo cittadino di Piancogno Francesco Ghiroldi (terzo in lista Lega con quasi 4500 voti, e terzo sindaco bresciano eletto in consiglio regionale) è stato riconfermato alla guida del suo Comune solo nel 2016, e quindi alla scadenza naturale mancano altri tre anni.

Le opzioni sono due: o le dimissioni o la decadenza proclamata dal consiglio comunale. Sono le stesse anche per Massardi e Mattinzoli, solo che per i loro Comuni niente elezioni anticipate. E invece a Piancogno sarà così, a meno che Ghiroldi non decida di rinunciare alla carica regionale.

Questione di incompatibilità, insomma così dice la legge. Che però è diversa tra Regione e Parlamento: chi viene eletto a Roma infatti, può decidere di mantenere entrambe le cariche istituzionali. E' il caso ad esempio del vicesindaco di Desenzano, Paolo Formentini, eletto alla Camera per la Lega ma che continuerà a fare sia l'uno che l'altro.

ELEZIONI REGIONALI: I CONSIGLIERI BRESCIANI ELETTI

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