Sabato, 16 Ottobre 2021
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Desenzano, la versione di Rosa Leso: «Basta polemiche, ora si governa»

Ufficialmente cominciata la lunga maratona che da qui al 22 dicembre porterà all'approvazione del PGT desenzanese. Il sindaco Rosa Leso difende le scelte della sua amministrazione: "Limitare il consumo, ridurre le volumetrie"

Alle ore 16 di un freddo ma soleggiato mercoledì di dicembre ha preso il via la lunga maratona che porterà alla definitiva approvazione del PGT desenzanese, un Piano che si trascina da più di una giunta e che dopo l’adozione e l’approvazione, con tanto di revoca al cambio di amministrazione, a conti fatti dovrebbe risolversi nei quattro appuntamenti mattutini, pomeridiani e serali quasi no stop, la lunga lettura delle osservazioni vecchie e nuove, gli accoglimenti parziali o per intero, le controdeduzioni. “Le premesse ci sono tutte – racconta a BresciaToday il primo cittadino di Desenzano, Rosa Leso – e in questo va riconosciuto il lavoro della nostra amministrazione, nel tentativo (dove possibile) di limitare il consumo di suolo, con una consistente riduzione delle volumetrie per quanto riguarda le zone agricole e quelle non ancora urbanizzate”. Punti da cui non si può prescindere, l’esclusione dei SUAP “perché anche la Regione li ha riconosciuti come strumenti impropri”, la salvaguardia della fascia più limitrofa al lago, gli incentivi al recupero e alla riqualificazione, “il tutto nei tempi brevi concessi dalla chiusura dell’anno”.

Alla nuova approvazione seguiranno poi le consuete dinamiche, la pubblicazione e il passaggio tra Provincia e Regione, il BURL e l’attivazione in esecutivo: “Abbiamo fermato il PGT Anelli, revocando l’approvazione finale per tornare almeno all’adozione, i tempi sono quelli che sono, non potevamo permetterci altro. La delibera conclusiva è comunque prevista entro il prossimo 22 dicembre”. Nei mesi successivi alle elezioni di primavera le inevitabili polemiche: il fuoco amico di SEL, “ma i ragazzi devono smetterla di urlare slogan e basta, loro spesso confondono PGT e PII, varianti al vecchio PRG già approvate dall’amministrazione Anelli, e sulle quali pendono i ricorsi che tutti conoscono". L’amministrazione Leso ha comunque deciso di "non inserirli nel PGT, le volumetrie purtroppo sono già attive e il TAR per sua natura darà ragione ai costruttori. E come tali vanno accontentati, non si possono togliere quelli che sono diritti acquisiti per legge”.

La questione SUAP torna invece a pieno titolo dopo l’intervento di Guido Malinverno, quasi una sfida all’assessore Massimo Tira: “L’avevamo detto primo e questo è quanto faremo – continua Rosa Leso – li abbiamo voluti togliere tutti perché strumenti impropri, e che devono invece seguire un percorso particolare, niente previsioni generiche ma progetti precisi con nome, cognome e dinamiche, altrimenti non si può nemmeno pensare ad una valutazione. E il signor Malinverno dovrebbe imparare a comportarsi da tecnico che è, e usare meglio il cervello invece di fare il sapientino. Senza divagare troppo ci sta anche un appunto sulla Consulta Urbanistica, è facile parlar male del sindaco quando invece si tratta di una delibera votata dal Consiglio, e quando l’opposizione non ha manco raggiunto l’accordo di minoranza. Mi pare inoltre che Malinverno faccia già parte della Commissione Paesaggio, in rappresentanza dell’amministrazione, e che avrebbero voluto nominarlo anche in Consulta, ma come rappresentante dell’opposizione”.

Più che sassolini sembrano veri macigni, c’è spazio anche per la più recente vicenda legata al possibile termalismo a Desenzano: “Siamo d’accordo che l’acqua termale sia uno sbocco e una risorsa, come geotermia e come sviluppo turistico. Una strada che se fosse percorribile il Comune prenderebbe subito, ma senza perdere di vista la sostenibilità economica. Non bastano gli 8mila euro per aprire la pratica, sarebbe anche da capire e vedere chi è davvero disposto a investire i capitali che servono. Ovviamente ci lavoreremo, nel frattempo vorrei chiedere a tutti quelli che sostengono che sia così facile come mai nessuno lo abbia mai fatto prima”.

Intanto passano le ore e passeranno i giorni, in sala di Consiglio si discute il PGT. “Mi auguro che possa prevalere l’intelligenza e la voglia di governare – conclude il sindaco Leso – e spero che non si cerchi di ricorrere ancora a polemiche pretestuose, a critiche scadute e in ritardo, quando tutta la documentazione è a disposizione di chiunque voglia consultarla, è passata tra Consulta e Commissione, è stata visionata da maggioranza e opposizione. Le carte parlano chiaro, il nostro obiettivo è togliere almeno la metà dell’edificazione Anelli, e solo dopo l’approvazione penseremo anche alla variante. Il momento storico è questo, noi siamo pronti ad affrontarlo, tra le difficoltà e il patto di stabilità, gli oneri bloccati e gli oneri non pagati. E’ tanto facile parlare e criticare, è molto più difficile governare”.

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