Lavori pubblici, inchiesta shock: indagati l'ex sindaco e l'ex presidente della Provincia

Corruzione, omissione e abuso di atti d'ufficio, turbativa d'asta e falso: sono questi, a vario titolo, i capi d'accusa contestati

Foto d'archivio

Indagati eccellenti tra il Broletto e il municipio di Concesio. Corruzione, omissione e abuso di atti d'ufficio, turbativa d'asta e falso: sono questi, a vario titolo, i capi d'accusa contestati all'ex sindaco Stefano Retali e all'ex responsabile dell'Ufficio tecnico Riccardo Gardoni – già arrestato nell'ambito di un'altra inchiesta – e oltre a loro anche all'ex presidente della Provincia Pierluigi Mottinelli e al direttore finanziario dell'ente provinciale Simona Zambelli

Lo scrive Bresciaoggi: in queste ore è stato notificato il procedimento di chiusura delle indagini. L'inchiesta stavolta riguarda i lavori per la realizzazione della nuova canonica e per la nuova piazza intitolata a Paolo VI.

Agli indagati viene contestato in particolare il trasferimento di circa 800mila euro dalle casse del Broletto a quelle del Comune: conseguenza di un accordo di programma, per la realizzazione dei detti lavori, firmato però quando ormai i lavori erano conclusi. Una storia intricata di presunti documenti falsati e contributi non dovuti. Ora nel mirino della Procura. 

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