Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Profughi e scontri in valle: 90 persone a rischio denuncia

Sarebbero addirittura una novantina le persone iscritte nel registro degli indagati a seguito dei nuovi scontri di sabato pomeriggio a Collio Valtrompia: tra di loro esponenti dell'estrema destra e della sinistra antagonista, ma pure residenti

(Fonte: Facebook Brescia ai Bresciani)

Potrebbero essere addirittura una novantina gli indagati a seguito degli scontri di sabato pomeriggio a San Colombano, frazione di Collio Valtrompia. Due i fronti – opposti e contrari – fisicamente e ideologicamente schierati sul tema dell'accoglienza profughi, in quello che in pochi giorni è diventato l'epicentro (anche mediatico) della diatriba politica che tiene banco in queste settimane in tutta la provincia.

Proprio a Collio c'è stato un susseguirsi di manifestazioni: prima la Lega Nord, poi Anpi e vari esponenti della sinistra locale, infine Forza Nuova, ultras e antagonisti. Ma all'elenco non mancherebbero nemmeno diversi 'innocui' residenti. In campo, per garantire l'ordine pubblico, uomini e mezzi di Carabinieri, Polizia di Stato e Digos.

Come detto sarebbero circa 90 gli indagati ormai prossimi o quasi, e accusati a vario titolo di danneggiamenti, resistenza a pubblico ufficiale, violenza, lancio di oggetti, odio razziale, apologia di reato, violazione di ordinanze di pubblica sicurezza.

A scatenare il caos l'arrivo di una manciata di rifugiati, circa una ventina, nei pressi dell'albergo 'Al Cacciatore'. Tutt'altro che stemperata la tensione: non si escludono nuovi focolai, anche per la presenza costante di un presidio di protesta proprio alle porte della contestata struttura alberghiera.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Profughi e scontri in valle: 90 persone a rischio denuncia

BresciaToday è in caricamento