Civica Brescia sull'abolizione delle Provincie

Il Governo ha promesso l' abolizione di tutte le Provincie. L' hanno detto, ora lo devono fare!!!

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

6-7 Giugno 2009... Ultime elezioni provinciali bresciane; i candidati allora erano ben 11 : Daniele Molgora (vinse con 381.497 voti ) , Diego Peli (ne raccolse 154.682), Gianmarco Quadrini, Gianpiero De Toni, Giulio Arrighini, Giovanni Botticini, Elidio De Paoli, Roberto Fornili , Paolo Zattoni, e Cesare Galli... in fondo all' elenco (2.211 voti ) un candidato un pò curioso , Andrea Bartoli , il NON-presidente; in rappresentanza di un movimento nato in Veneto , "Amo l'Italia non voto la Provincia".

Bartoli umilmente faceva notare, che l' Ente Provincia doveva essere abolito; un Ente costoso, con competenze tranquillamente gestibili da regioni o comuni, con tante poltrone, che fanno gola a molti.
Presidente della Provincia (già Sottosegretario e deputato) divenne Molgora, a Bartoli non fu nemmeno riconosciuto l'onore delle armi , anzi l'esperienza tramontò non senza un pizzico di derisione, ma cosa credi, sembravano dire: agli Italiani mica interessa se continuiamo a sprecare i loro soldi...

Oggi la Civica Brescia , di cui Bartoli ha sempre fatto parte, continua il proprio percorso cercando di mantenere l' impegno nei confronti della città nei binari della correttezza e trasparenza; rivendica la passione per questo luogo e il rifiuto delle logiche di partito, come motivo scatenante del proprio agire, con lo scopo di riportare ai cittadini la responsabilità delle proprio scelte; ed è ai cittadini che rivolgiamo questo monito: il Governo ha promesso l' abolizione di tutte le Provincie.
L' hanno detto, ora lo devono fare!!! (e noi cittadini lo debbiamo pretendere!)
Non ci piace gonfiare il petto del "noi l'avevamo detto" , noi semplicemente l'avremmo fatto prima e basta, come, dopo tutto lo avevano promesso PDL e PD in testa, mentre si assisteva ad un progressivo incremento del numero delle provincie generando mostri a due teste come il Medio Campidano in Sardegna o addirittura a 3 teste come la B.A.T. (Barletta, Andria, Trani ) in Puglia. Funzioni esclusive pari a zero, funzioni delegate implorate per autogiustificare l’esistenza, bilanci orientati al 60% a sostenere le spese del proprio funzionamento. Adesso l' ente Provincia va abolito , perchè i cittadini non sono più disposti a tollerare gli sprechi.

Dove sono ora quei gli altri candidati per la poltrona grossa?? quelli che prima ci affascinavano con morbose promesse con le loro teorie per una provincia più vicina al cittadino??quanti di loro avranno ancora il coraggio di farsi avanti per ambire alle posizioni di privilegio?? non temete, saranno tutti li …. pronti a salire un altro carro.
Cosa hanno da dire ora quegli illustri professionisti della politica?
Cosa hanno da dire i moderatori dei pubblici dibattiti televisivi locali che invitavano comunque ad andare a votare? Non capendo, perché assolutamente non documentati, la nostra posizione?
La Associazione Civica Brescia rivendica con fermezza le proprie posizioni, la buona scelta di quella campagna elettorale non compresa e si impegna a tenere sempre alta la guardia e ad informare quanto più possibile i cittadini affinchè la Coscienza Civica possa diffondersi sempre di più.

Prof. Valter Braghini , Andrea Bartoli (candidato alla NON Presidenza alle  Provinciali per la lista "Amo l'Italia non voto la Provincia") , Nicola Donda , Gabriele Avalli.
 

I più letti
Torna su
BresciaToday è in caricamento